Più volte mi sono trovata negli Usa durante il periodo delle Olimpiadi e ogni volta non c'è stato verso di seguire una gara cui partecipasse l'Italia, a meno che non vi eccellessero gli americani. Una rabbbia!!!! E quante critiche al gretto nazionalismo statunitense che ignorava gli altri Paesi!
Quest'anno l'Ialia ha adottato lo stesso metodo e, se non abbiamo qualche probabile vincitore, temo che di gare dell' Atletica Leggera ne vedremo poche. Meglio pensare che ci ha assalito lo spirito nazionalistico o pensare ad un risparmio in soldoni da parte della RAI?
Quando lo sport
supera il tifo nazionale
Alberto Tettamanzi
Monza
LA Rai ha una strana concezione
dello sport: infatti, partendo
dall'ovvio presupposto che a
chiunque piace veder vincere i
propri connazionali, la nostra
tv ha scelto di trasmettere solo
spezzoni di gare cui partecipano
italiani in lizza per una medaglia.
Chi ama lo sport apprezza
i gesti atletici prescindendo
dalla nazionalità degli autori e
vuole gustarsi una competizione
possibilmente nella sua interezza,
o comunque nella fase finale,
anche se non figurano
propri connazionali. È molto
diseducativo far passare il messaggio
per cui lo sport è bello e
interessante solo se un atleta
italiano vince o compete per la
vittoria: si tratta di una concezione
puerile, sciovinista e, al
tempo stesso, provinciale dello
sport. (Lettera a 'La Repubblica' )

Sia te che Tettamanzi dite che questa è la realtà, ed è proprio così.
RispondiEliminaPensi che la Rai risparmi soldi agendo così?
Ne dubito.
Ciao Cristia,
aldo.
mi spiace,io non seguo le Olimpiadi e neanche i Mondiali o gli Europei,non ho tempo e sinceramente neanche voglia di capire perchè certa gente ha il potere di decidere per quanto tempo e cosa dobbiamo vedere!
RispondiEliminaLU