Il MESE DI MAGGIO

sabato 30 giugno 2012

Anche i disinfestatori di razze hanno un cuore


Borghezio si ricrede: ''Balotelli? Un padano con la pelle scura''













La colonna sonora di Borghezio nell'estate 2012

venerdì 29 giugno 2012

https://rom.diplo.de/Vertretung/rom/it/Kontakt.html
Per chi volesse ,come me, non aver niente a che fare con quella parte di cittadini che leggono e approvano i titoli e gli articoli di alcuni nostri quotidiani.

Fac-simile.

Gentile ambasciatore,
come cittadina italiana sono profondamente indignata per i titoli di
alcuni quotidiani italiani che, con riferimento alla vittoria italiana
nei confronti della squadra tedesca di calcio,si sono indegnamente ed
in modo vergognoso permessi alcuni riferimenti alla Vostra
Cancelliera, espressioni che certamente la maggioranza degli italiani
rifiuta nel modo più assoluto.
Mi permetto di chiederLe pertanto di inviare una nota di protesta
ufficiale al governo italiano per esigere di stigmatizzare il
comportamento di questi quotidiani di cui conosciamo i nomi,  la
volgarità e la mancanza assoluta di una visione democratica che possa
portare in futuro ad una Unione Europea senza questi elementi volgari
sicuramente di natura  ed estrazione fascista.
Con la massima stima, una cittadina italiana indignata


La vittoria dei Supermario : Culona e wurstel sono ko

La 'rozzaggine' congenita di  Bel?pietro su 'Libero'

http://incatenati-schiavi.blogspot.it/


Un'immagine di tutt'altra classe che fa 'quasi' tenerezza.









mercoledì 27 giugno 2012

E tu volevi a pizza


La Bild agli italiani: "Rubate le donne e segnate gol a tradimento

Il popolare tabloid tedesco scrive agli italiani attraverso la rubrica del giornalista Franz Josef Wagner. Tra luoghi comuni e battute è evidente la paura dei tedeschi in previsione della partita di giovedì. Alcune parti della lettera: "Noi non abbiamo mai vinto contro l’Italia. Vi crediamo romantici, ma in realtà siete spietati. La sconfitta più amara l’ho subìta a 18 anni a Rimini quando un italiano mi ha portato via la fidanzata. Spietato e romantico. Non c’è bisogno di dirvi come ci si sente, da soli sull’asciugamano dell’hotel. L’italiano è un pirata. L’italiano ti ruba la donna dall’asciugamano e allo stesso modo ti segna un goal. L’italiano s’inginocchia davanti alla vergine Maria, davanti a Dio  e allo stesso tempo è un killer. Che partita ci aspetta? Io ho paura per i nostri 'bravi” ragazzi' 

Un tabloid, cui non mi perito di accostare 'Libero' e 'Il Giornale', in quanto servo del gossip, anche se  'La Bild' vende oltre 5.ooo.ooo di copie al giorno. 

Questo un articolo a proposito dei Mondiali 2006.
Mi sembra che i tedeschi soffrano di un piccolo complesso d'inferiorità, rispetto agli italiani e quasi-quasi auguro loro di vincere la prossima partita, così potranno mangiare ancora pizza e spaghetti senza il timore che vadano di traverso.

Anche 'Der Spiegel (settimanale assai più serio) ci aveva dato dentrhttp://myimmortalrose.blogspot.it/2006/06/mondiali-polemiche-der-spiegel-fa.htmlo:
 L'editorialista Achim Achilles paragona i nostri calciatori ai tanti italiani che incontra in vacanza sull'Adriatico: "forme di vita parassitarie", scrive, mammoni che sfruttano le donne e non sanno fare altro che lagnarsi. Il testo è corredato da una foto, Totti che fa l'ormai famoso gesto del 'ciucciotto'. La didascalia recita: "Totti si succhia il pollice: è normale negli uomini italiani". 
Avevano poi ritrattato.
Massììì,siamo generosi, nella storia non si sa mai ciò che può succedere.Metti che la Merkel conceda gli eurobond, a patto che gli italiani si facciano tatuare una pizza...

martedì 26 giugno 2012

L'unica via d'uscita


Times: "Monti sfidi i partiti
o è meglio tornare alle urne"


Il quotidiano londinese  invita il premier ad "abbandonare la cautela", perché "restare in carica impotente non aiuterà né l'euro né l'Italia". Monti deve "sfidare i partiti che vogliono farlo cadere". L'alternativa è quella di "restare aggrappato", di "barcollare ai tempi supplementari" e poi di "perdere ai rigori", tanto per usare una metafora calcistica di assoluta attualità.

 "nessuno meglio del primo ministro italiano è posizionato per affrontare la signora Merkel: è intelligente ed eloquente, e il suo Paese è il prossimo a poter essere attaccato dai mercati". "Una sua minaccia di dimissioni sarebbe credibile e spaventerebbe un sacco di gente", aggiunge il commentatore del Ft sottolineando che in fondo Monti "cosa ha da perdere? I sondaggi lo danno in calo e sta già perdendo il sostegno della sua coalizione". Per questo, conclude Munchau, "solo parlando chiaro ai leader Monti può salvare il suo Paese, e l'euro".

Sì, doveva farlo da subito e non farsi ricattare, da destra e  manca, ma specialmente dal PdL
Che significato ha che domani Napolitano riceva i rappresentanti dei partiti che sostengono il Governo,se tra di loro c'è anche Berlusconi?
E' Alfano il leader del PDL; che ci sta a fare S.B. che è un normale parlamentare e un normale cittadino?
Se anche il Colle deve sottostare,penserei ad un intreccio di ricatti inaudito,inimmaginabile  in altri Paesi.







venerdì 22 giugno 2012


Il Coni ha deciso: sarà Valentina Vezzali
la portabandiera italiana all'Olimpiade


Non mi va giù !!! Ottima atleta, ma quello sputtanamento    -a mio parere- 
non la rende degna di rappresentarci in occasione dell' Olimpiade, da sempre simbolo di alti valori morali.

Gli scoop di 'Libero'


N LAGUNA

Il fantasma del Doge contro il Pd "No i xè boni de far un’ostrega"

Lo spirito di Francesco Morosini avvistato da molti cittadini





Le grandi inchieste di 'Libero'.
Il direttore Belpietro sguinzaglia i suoi cronisti 
alla ricerca di prove inconfutabili contro il PD

Anche le ombre eccellenti dell’aldilà, dunque, se la prendono con il povero Pd, che già per conto suo sta facendo di tutto per perdere consensi. E ci sta riuscendo alla grande.
Alessandro Gonzato

giovedì 21 giugno 2012

La piovra


http://www.repubblica.it/politica/2012/06/21/news/follia_berlusconi-37619606/?ref=HREC1-3

Giannini su Repubblica

La follia di Berlusconi
che fa male all'Italia

Euro, tutti contro Berlusconi
"Uscire? Sarebbe una pazzia"
 

Dopo il presidente di Confindustria, anche Fini e Bersani commentano la sortita dell'ex premier. Che ieri ha detto: "Uscire non è bestemmia"


E' proprio ciò che vuole, far male all'Italia. Per lui non farebbe differenza, per i cittadini comuni sarebbe una follia.
Ricomincia a far campagna elettorale e dice ciò che il popolo vuol sentirsi dire. Prometterà mari e monti, perchè non vuole ancora mollare la presa sull'Italia.

mercoledì 20 giugno 2012

Ho visto Whitnail and I”, una  pellicola molto piacevole, anche se un po' datata, e mi ha incantata la colonna sonora iniziale.
Eccola  "A whiter  shade of pale"., per chi non la conoscesse

domenica 17 giugno 2012

http://www.logosnellanebbia.org/2012/06/litalia-del-biscottino.html#comment-form


Mi ha colpita il bel post sul 'calcio' di  "logos nella nebbia" ,al quale ho fatto un commento insulso.
Poi leggo Michele Serra e mi assale l'invidia per non aver saputo scrivere almeno l'ultima frase.

L’AMACA del 17/06/2012 (Michele Serra).

Il calcio italiano non merita un “premier” come Cesare Prandelli. Che di fronte all’insopportabile e onnipresente cicaleccio sul “biscotto” (per i non addetti: pareggio concordato) tra spagnoli e croati, semplicemente rifiuta di considerare l’ipotesi, parendogli che il pensare male faccia male, e basta. Una sorta di onestà obbligatoria, sicuramente a rischio di ingenuità, ma esemplare in un uomo di sport. Prandelli non può dirlo, ma certamente pensa che il nostro calcio, in questo momento, è l’ultimo al mondo che può permettersi il lusso di fare la morale agli altri. È il calcio più inquisito del mondo, segnato da scandali infiniti nel senso che sono tanti ma anche nel senso che non finiscono mai. È un calcio che non sopporta neanche le proprie regole (vedi l’assurda polemica sulla “terza stella” della Juve). È un calcio in larga parte succube delle sue curve malavitose (vedi la disgustosa cerimonia della “consegna delle maglie” dei giocatori del Genoa ai capi tribù ultras). È un calcio che da quattro giorni non riesce a parlare d’altro che di un fantomatico “biscotto” ai propri danni: perché è tipico degli immorali essere anche vittimisti: la colpa è sempre di qualcun altro.
Da La Repubblica del 17/06/2012.


venerdì 15 giugno 2012

Modernità liquida



















Operazione marketing di una casa spagnola realizzata negli USA, in Inghilterra, in Germania e in Francia, in occasione dei saldi, a gennaio 2012.
Vieni spogliato e noi ti vestiamo    -un capo gratis-
E noi, siamo i figli della serva? Siamo meno belli e prestanti forse?
Queste discriminazioni sono orribili e fanno ancora una volta pensare che l'italiano non sia in grado di sputtanarsi tranquillamente, come fanno gli altri.




Come non pensare a Zigmunt Bauman, che Repubblica ripropone in questi giorni




Secondo Bauman, la società tardo moderna decreta l'affermazione dell'individuo. Solo, vulnerabile, senza uno spazio pubblico cui far riferimento, senza una dimensione politica che soltanto una resurrezione dell'agorà può garantire, l'individuo contemporaneo non assurge al ruolo di cittadino, ma è un isolato alla mercé delle proprie scelte e delle proprie sconfitte, "gli occhi puntati esclusivamente sulla propria performance".
Se sino a qualche decennio fa  il pericolo per l'uomo derivava  dall'invadenza del potere pubblico, dall'occhio pervasivo del Grande Fratello, dal totalitarismo, oggi al contrario i pericoli derivano all'individuo dal ritiro e dalla povertà della dimensione pubblica.
Lo spazio pubblico si è ormai ridotto a poco più di un maxischermo,"in cui si rende pubblica confessione di segreti e confessioni privati". Non a caso, una tipica espressione del nostro tempo sono italk show che imperversano nelle televisioni a tutte le ore.

Giudicato padrone del proprio destino e quindi colpevole in caso di insuccesso,L'individualismo odierno è un individualismo povero, dove prevalgono l'interesse egoistico, l'incertezza  e l'ansia del fallimento. L'individuo instabile del nostro tempo proietta e sposta le proprie paure su collaudati capri espiatori: il criminale, lo straniero, il politico dalla vita privata dissennata, il vicino di casa, il cospiratore.
L'esistenza contemporanea è all'insegna del consumo: lo shopping compulsivo è il rituale attraverso il quale tentiamo di esorcizzare le nostre paure. La vera vita è quella che viene rappresentata in tv, la vita dispendiosa dell'elite piena di risorse. Viviamo nell'età delglomour e dell'apparenza.
 Le relazioni sono "a tempo", hanno come i beni di consumo una data di scadenza. La fragilità del nuovo tipo di unione matrimoniale, soprattutto nel caso delle persone comuni, non fa altro che produrre "miseria, agonia e sofferenza umana e un numero sempre crescente di vite spezzate, prive d'amore e di prospettive".
La salute, nella società contemporanea, si è trasformata nel fitness, nella ricerca inesausta e sempre inappagata della forma fisica perfetta. 
Le mannaie che incombono sulle nostre teste si chiamano "ridimensionamento", "ottimizzazione", razionalizzazione", "fluttuazione della domanda", "competizione", "produttività", "efficienza". La "flessibilità", tanto decantata da economisti ed esperti contemporanei, non è altro che il sinonimo di lavoro privo di sicurezza, a termine, senza alcun diritto futuro.
http://www.interruzioni.com/modernitaliquida.htm

martedì 12 giugno 2012

TUTTI SOTTO LO STESSO CIELO

http://www.giornalettismo.com/archives/354882/il-paese-che-fa-sposare-i-gay-in-chiesa/


In Danimarca i gay hanno accesso alla celebrazione del loro amore nei luoghi sacri: lo dice la legge.
IL CASO – Un passo avanti per la civiltà arriva dalla Danimarca: è stata approvata la legge che consente di coronare il sogno del matrimonio in chiesa per le coppie omosessuali. Questa nota si aggiunge alla possibilità già esistente di registrarsi civilmente che il paese già permettele coppie omosessuali avranno gli stessi diritti delle coppie eterosessuali.
UNA LUNGA LOTTA - Sareen ha ammesso che l’approvazione della legge ha richiesto una lunga gestazione: “Abbiamo discusso la proposta per anni”. I sondaggi confermano il dissidio: sembra che l’80% dei sacerdoti non sia disposto a sposare le coppie gay. La resistenza si dovrà adeguare, la legge parla chiaro: “Le unioni civili hanno gli stessi diritti giuridici del matrimonio anche per quanto riguarda l’eredità dei beni del coniuge e, da metà giugno, le unioni potranno essere celebrate anche in chiesa”.


Quando si dice un Paese Democratico e soprattutto laico!









Anche il Movimento 5 stelle ha i suoi Borghezio. Quando l'Italia è allo sbando , certi 'fenomeni' si ripetono. L'italiano è , per natura, un essere polemico e apprezza le provocazioni,  soprattutto quelle a parole e  segue chi urla di più, chi vomita parole, senza rendersi conto che sono scritte sulla sabbia.
Anche Vittorio Sgarbi ha annunciato la su discesa in campo con un partito di destra che contrasti quello di Grillo : il  'Partito della Rivoluzione'. Chissà se sulla bandiera del  partito si ricorderà di metterci una capra quale simbolo dispregiativo verso chi non lo voterà?!?     




venerdì 8 giugno 2012

Eccessi

Stanno finendo le varie trasmissioni in TV e i ringraziamenti si sprecano : cameramen-parrucchieri-elettricisti-stilisti-vallette-costumisti-registi. Perfino le case di produzione.
Che lavorino gratuitamente per il piacere dei telespettatori? Che la Endemol regali i suoi programmi?
Allora grazie di esistere anche a:  carabinieri-pompieri-poliziotti-infermieri-operatori ecologici ...
Un esempio


mercoledì 6 giugno 2012

http://nonleggerlo.blogspot.it/

"Il Giornale" della famiglia Berlusconi titola oggi "Sorpresa Pdl": il Cavaliere "in persona avrebbe fatto depositare all'ufficio marchi del Ministero dello sviluppo economico" il nome del suo nuovo progetto politico. La lista "Italia Pulita". A parte la genialità di tale ossimoro elettorale (è una lista o una battuta?), forse era il caso di controllare un pochino meglio, bastava farlo in rete, magari su gogol. Perché qualcosa di molto simile, se non identico, esiste già. Parliamo del movimento politico "L'Italia Pulita", magistralmente guidato da tale Michele Logiurato, che dichiara a Linkiesta:
"Berlusconi faccia quello che vuole, ma il marchio è mio. Sono pronto a prenderli a calci nelle palle tutti quanti".

OPERATORI ECOLOGICI

venerdì 1 giugno 2012

Sindrome di Stendhal

Accanto al PC ho un calendario, piuttosto grande, di quelli cui ogni giorno bisogna sostituire la pagina.
Ve ne sono con i più disparati soggetti, dai fiori alle frasi celebri, dalle vedute tropicali ai castelli sulla Loira.
Naturalmente ho quello che  mi offre  fotografie di un cani e, ogni mattina, è diventato quasi un rito scoprire il nuovo soggetto.L'altra mattina è apparso questo tipetto che mi ha catturata con il suo sguardo. Lo so che mi ritenete     -bonariamente penso-      una  folle-fissata-maniaca, ma io in quegli occhi mi ci sono persa  e ripensandoci, ho concluso di soffrire di una variante della "sindrome di Stendhal".
Non è un dipinto, un oggetto artistico  o un brano musicale, ma è anche lui un capolavoro, della natura.


La sindrome di Stendhal, detta anche sindrome di Firenze, è il nome di una affezione psicosomatica che provoca tachicardia, capogiro, vertiginiconfusione e anche allucinazioni in soggetti messi al cospetto di opere d'arte di straordinaria bellezza, specialmente se sono compresse in spazi limitati.Ora si è aggiunta la musica a questa sindrome..