Il MESE DI MAGGIO

giovedì 19 luglio 2012


Ingroia: "Io, pazzo come Borsellino
la stanza della verità è ancora buia"

Ingroia: "Io, pazzo come Borsellino la stanza della verità è ancora buia"  "Un imputato, il senatore Marcello Dell'Utri, mi ha definito pazzo e devo dire che a volte mi ci sento. Mi piace essere un po' pazzo come Paolo Borsellino, perché continuo a credere nella possibilità che, nonostante tutto, si possa raggiungere la verità sui grandi misteri del nostro paese". Replica a distanza del procuratore aggiunto di Palermo Antonio ingroia al senatore Marcello Dell'Utri che ieri, dopo avere appreso di essere indagato per estorsione ai danni di Silvio Berlusconi, ha definito appunto i pm di Palermo  "pazzi e morbosi". "Mi sento pazzo - ha proseguito Ingroia - di fronte all'imbarazzo per la verità e alla paura che spesso si denota dentro le istituzioni anche più insospettabili. Sono pazzo perché credo in un'Italia che abbia il coraggio della verità, conquistata a qualsiasi prezzo e senza paura".[...]



  Sulle stragi mafiose del '92 "abbiamo finalmente varcato l'anticamera della verità - ha detto fra l'altro -, ora siamo entrati nella stanza della verità. Pensavamo, però, di trovare una stanza illuminata, invece era buia. Qualcuno aveva sbarrato le finestre e qualcuno aveva fulminato le lampadine. Siamo da soli e con le candele".[...]                                                                                                                                                      
 Da parte della politica non è mai stato fatto un passo avanti per l'accertamento della verità". E ancora: "Vogliamo che nessuno dica alla magistratura di fare passi indietro su questo".

 La polemica di Dell'Utri. Attacca invece le celebrazioni il senatore del Pdl Marcello Dell'Utri. "Andare alla commemorazione di via D'Amelio mi sembra una stronzata - afferma a Radio 24 - io sono contro la mafia, non sono mafioso, non c'è bisogno di andare lì"  

NOOOOOOOOO, lui non è pazzo, è uno stronzo che è sempre riuscito a cavarsela e a galleggiare in compagnia dei suoi pari.
A quando il getto di uno sciacquone che lo sommerga? 

                                 

8 commenti:

  1. Cara Cristiana credo che non arriveremo mai a sapere la verità su questi vili attentati.
    Buona serata cara amica.
    Tomaso

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  2. Stare dall'altra parte della commedia che finge anche se stessa e al massacro, così comune e così bene organizzata; non avere riscossa, che dolore

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  3. Buio , buio assoluto cara Cristiana purtroppo...neppure la misera luce di un cerino....

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  4. non credo si arriverà mai a sapere nulla,il marcio inizia dall'alto!
    Buona serata

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  5. Dell'Utri è un personaggio che si ritrova spesso in molte inchieste. Dovrebbe arrendersi e stare zitto.

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  6. Ciao Cristiana il buio sara sempre piu profondo,
    buon fine settimana
    Tiziano.

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  7. Mi permetto di dire che ancora una volta lo stato abbandona chi cerca la verità soggiacendo al vero governo ombra, la mafia.
    Grazie per tutto quello che scrivi.
    Nina

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  8. Voglio essere ottimista e pensare che la verità verrà a galla.
    Col tuo blog fai servizio pubblico.
    Grazie!

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