Il MESE DI MAGGIO

domenica 30 settembre 2012

Questa splendida sessantenne Fanny Ardant (Saumur 1949), ieri e stasera in teatro, per Roma Europa Festival, nel Rimedio della fortuna (di Sentieri Selvaggi e Masbedo) dove, voce narrante, discuterà proprio dell'infelicità e dell'amore. A lei il compito di spiegare che non è colpa della fortuna, ma degli uomini, se le cose non vanno come si vorrebbe. E su questo non ha incertezze: "Il mondo esiste solo per lo sguardo che noi posiamo su di lui, non c'è altra realtà. Se uno ha uno sguardo triste, la tristezza arriva. La verità è che, quando si parla di sentimenti, c'è molta confusione e non si fa la giusta differenza tra amore e passione che invece sono all'opposto. L'amore è abnegazione e offerta ad abbandonarsi. Amare vuol dire donare e, dopo aver dato, non chiedere qualche   cosa in cambio. La passione è qualcosa che finché non è appagata spinge a possedere. Nella passione c'è vittoria ma anche, come spiega l'etimologia della parola, sofferenza".Per  Fanny c'è una sola definizione: "Una frase di Marguerite Duras che dice "aspettare l'amore è già amore". Si ama quando si comincia a rovesciare la clessidra del tempo.. 
 Per una come lei, la cosa più vicina alla morte è quella che la Duras, chiama la maladie de la mort. L'incapacità di amare
 Anche la fedeltà è possibile, se non diventa una sofferenza o un dovere ma una cosa naturale.  "Ho distinto sempre tra sesso e amore, mentre l'errore è confondere le cose. Il sesso non è affinità elettiva, complicità e condivisione come accade nell'amore. È come una foresta ma senza tanti piccoli sentieri. Se si capisce questo non si può soffrire. Siamo sempre meno legati a una famiglia tradizionale. Lo schema classico era legato a un momento della società che non esiste più. Tra duecento anni sembrerà stranissimo lo schema di famiglia cui siamo stati abituati. Nella società romana le donne incinte potevano andare con chi volevano, a noi oggi sembra assurdo ma doveva essere normale".
 "Detesto i riti sociali e le formalità uccidono.Nella vita a due, matrimonio o meno, non ha dubbi: "Vince chi ama di più perché non perde niente. Meglio aver dato che il contrario. Spesso chi è amato non si accorge di nulla e potrebbe essere una statua, mentre chi ama ha un'adrenalina e una stupidità meravigliose. 

Sono fondamentalmente d'accordo con la Ardant.   Le regole che le varie società moderne si sono date non possono sostituire i sentimenti  e i desideri che si trovano dietro ogni azione intenzionale dell'essere umano  che sono basati sull'emozione e hanno come fine la soddisfazione, salvaguardando ovviamente  la morale collettiva
L'amore 'deve' essere un'affinità elettiva, una combinazione 'chimica', non necessariamente nata in un attimo, anzi, dovrebbe essere una costante dimostrazione di affinità di pensiero.
Il matrimonio, nato quale contratto per tutelare eventuali figli è in crisi in tutto il mondo occidentale. 
Ciò mi fa presupporre che le unioni di oggi  affrontino la convivenza con maggiore consapevolezza.
Ma è un argomento talmente complicato che vorrei conoscere ciò che nepensate VOI,cari compagni di blog

venerdì 28 settembre 2012

Fior di farina

http://shop.ilfattoquotidiano.it/2012/09/28/parla-il-giudice-la-vittima-sono-io-non-sallusti-fui-minacciato-per-mesi/

Il carcere? Non sta a me stabilire se la legge sia giusta o la pena adeguata. Mi preoccupa che, nel dibattito di questi giorni, nessuno abbia sentito il bisogno di ricostruire i fatti, perché qui la libertà di stampa c’entra poco o nulla”. Giuseppe Cocilovo, il giudice tutelare di Torino che ha ottenuto la condanna di Alessandro Sallusti,  i fatti: “Era il 17 febbraio 2007. La Stampa – racconta Cocilovo – parla di un giudice che avrebbe ordinato a una minorenne di interrompere una gravidanza. Trovo la notizia assolutamente folle e non posso sospettare che parli di me. Lo capisco poi dalle telefonate dei giornalisti e dal pm che apre subito un fascicolo, a cui bastano poche ore per capire che la notizia di reato è inesistente”. COCILOVO fa semplicemente ciò che la legge gli consente: “La ragazza aveva 13 anni, per l’interruzione di gravidanza è necessario il consenso di entrambi i genitori, ma sono separati e non si intende informare il padre. Io valuto le ragioni addotte e autorizzo la minore a decidere in autonomia, nulla più. Dopo quell’udienza la ragazza avrebbe potuto anche cambiare idea, chiamare il padre e perfino decidere di non abortire più”. Alle 15, 30 del 17 febbraio un ’ Ansa smentisce la notizia e il giorno dopo La Stampa corregge il tiro: “Libero invece – ricorda Cocilovo – se ne esce con tre pagine dedicate alla vicenda del giudice che ordina alla ragazzina di abortire, tra cui quell’articolo violento a firma Dreyfus”. Un noto avvocato torinese contatta il quotidiano allora diretto da Alessandro Sallusti per chiedere una rettifica: “Risposta: ‘ Per noi è tutto vero ’ – racconta Cocilovo – e chiudono i contatti”.  “Non potevo far altro che querelare. Sarebbe bastata una rettifica, scrivere ‘ la notizia riportata il 18 / 02 / 2007 a proposito del giudice che ordina l’aborto è falsa. Ce ne scusiamo con i lettori’, ma così non è stato”.  Conclude Cocilovo – vorrei far notare che in tutta questa storia la vittima sono io. Renato Farina ha scritto nome e cognome, sono sull’elenco telefonico, per mesi sono stato minacciato e ho ricevuto telefonate anonime, per una diffamazione volontaria e deliberata. Cosa c’entra questo con la libertà di stampa”? di Stefano Caselli | 28 settembre 2012

Ma quale reato d’opinione?

 Quando comincia la diffamazione?”. Ora, criticare anche aspramente la legge sull’aborto e dire che la sua applicazione conduce all’assassinio è assolutamente legittimo. Quello che non si può fare è falsificare i fatti.
E queste cose ben avrebbero potuto essere spiegate dal giornalista e / o da Sallusti. Ma non l’hanno fatto. Hanno invece mentito: hanno detto che il giudice aveva decretato l’aborto coattivo, il che significa contro la volontà della ragazzina, comunque formatasi.

Ora si sa che quell'articolo diffamatorio lo scrisse quel fior di Farina, già radiato dall'albo, conosciuto anche come Betulla e ora  come Drayfus.  Ma....
  
....Che cosa deve fare un direttore di un giornale? Attribuire ai giornalisti gli articoli che dovranno essere pubblicati, leggerseli e decidere se vanno bene o no. In quel “vanno bene” sta anche la verifica se per caso violino la legge. E se non è capace di fare questa verifica personalmente, sta a lui appoggiarsi a una persona competente. Dunque Sallusti è colpevole, altro che. E non di reati di opinione.  di Bruno Tinti | 28 settembre 2012

Ieri sera, a cena da amici, c'è stata una vivace discussione   -di quelle che piacciono a me-     su questo fatto. Tutti hanno difeso, mio marito compreso,  la libertà di stampa ed  io ero l'unica a sostenere la tesi della punibilità, Tutti hanno difeso, mio marito compreso,  la libertà di stampa, ma questa non è libertà di stampa , è pura scorrettezza deontologica che, attraverso false notizie, vuol vendere più copie del giornale. Occorre una pena severa affinchè gente come Sallusti e Feltri e i loro allievi, non possano più rovinare moralmente le persone. Il carcere è eccessivo, ma  l'editore dovrebbe pagare un'ammenda altissima e i respposabili essere radiati per sempre dall'albo dei giornalisti.  

giovedì 27 settembre 2012

Grande ALTAN

Oggi su La Repubblica

Approfitto per dire, a chi mi segue con affetto, che ho il sospetto che alcuni miei commenti non giungano a destinazione. Vedrò di capire.
Un abbraccio a tutti.

mercoledì 26 settembre 2012

Mele marce

http://temi.repubblica.it/repubblica-appello/?action=vediappello&idappello=391270


    VOTARE   VOTARE  VOTARE  
                                   ( per chi non avesse la pagina di repubblica)

Liberiamoci delle mele marce che ci assediano! Proviamoci almeno!


lunedì 24 settembre 2012

VOLARE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Aerei in volo in Nord-America, 1 ora fa circa


 Aerei in volo in Europa, 1 ora fa circa




Globalmente si ha un incidente (non è detto che sia mortale, per incidente si intende anche un atterraggio fuoripista) ogni circa 1.200.000 voli...
Ogni anno i morti per incidenti stradali al mondo sono circa 1,3 milioni (l'intera popolazione di Milano)
Per gli incidenti aerei si parla mediamente di un migliaio (e sono inclusi i vari aeroplanini, non solo i voli di linea)
E' 27 volte più probabile morire in un incidente stradale nel solo tragitto casa-aeroporto che sull'aereo stesso
Sempre statisticamente, una persona che prende un aereo al giorno dovrebbe volare 5.000 anni prima di incorrere in un incidente fatale..





Siparietto, notturno, della domenica

dal 'fattoquotidiano'

...quasi nessuno. Alfano non ha evidentemente voluto fare una scortesia ai mafiosi ai fascisti e alle tenutarie.

giovedì 20 settembre 2012

Pronti?


... i suoi occhi sono due richieste umide,due fiamme liquide che interrogano....
...e noi, uomo e cane, andiamo
a fiutare il mondo, a scuotere il trifoglio,
nella campagna cilena,
fra le limpide dita di settembre....
...e mi porta la punta del suo muso,
a me, come un regalo.
E' la sua freschezza affettuosa,
la comunicazione del suo affetto....
...Andiamo
uomo e cane uniti
dal mattino verde,
dall'incitante solitudine vuota nella quale solo noi
esistiamo....
..la vita che procede,
e l'antica amicizia,
la felicita'
d'essere cane e d'essere uomo
trasformata
in un solo animale
che cammina muovendo
sei zampe
e una coda
con rugiada...

Pablo Neruda    
                                     

Forse ho assassinato la poesia, ma qui potete leggerla tutta                     http://digilander.libero.it/millenniumdogs/ode.htm

Questa è la mia Lilla. Non è meravigliosa? Adora il sole e ci si sdraia per delle mezze ore col muso rivolto verso di esso e dorme, vedete gli occhi chiusi? Noi ci capiamo e ci amiamo profondamente. E' allegra e vispa, corre come una gazzella e sui prati di montagna salta anche ,come una gazzella; è molto intelligente, cento ne pensa e l'ultima che ha fatto è da non credere.Ogni mattina, si fa un'ora di passeggiata al parco poi, se vuole fare pipì, ha un praticello sul balcone. In genere a metà pomeriggio e prima di notte, fa il suo bisognino,seguito da un biscottino (per cani) come premio.Da una settimana si è studiata una nuova mossa: prima di andare a tavola,io vado in bagno e, quando sente scorrere l'acqua, incomincia ad abbaiare e devo uscire e accompagnarla alla finestra    -anche se già aperta-  per assistere alla sua bravata e darle di conseguenza un altro biscottino.
Questo essere mi è entrato dentro all'anima.

martedì 18 settembre 2012

Un autentico Campione che tutto il mondo ci invidia

Maria Rosaria Rossi


Ora è conosciuta come la 'badante' di Brlusconi, infatti proprio una fata non è.
Recentemente ha affermato che Silvio fa 100 flessioni, ogni mattino, ma quando era più giovane immagino arrivasse  a farne 1000.

Intervista durante la la crociera de 'IlGiornale' ha travolto Alessandro Sallusti di ricordi e aneddoti: «Da bambino andavo nei mercati vicino a casa mia il martedì e il sabato,  per fare la spesa e bucavo la bottiglia del latte della Centrale di Milano, bevendone un po', e poi allungavo con acqua per non farmene accorgere». Oppure, «quando andavo a comprare chili di mais e li portavo a casa a piedi, dando a una vecchietta bisognosa i soldi che la mamma mi aveva dato per il tram». Berlusconi, che è Berlusconi in tutto e per tutto, non risparmia nulla sulle sue doti, senza modestia: «Ero messo davvero bene, anche a torso nudo». E poi: «All'università inanellavo 110 e lode». Poi capisce che è troppo e corregge immediatamente: «Trenta e lode». Mica finita: «Correvo i cento metri in undici secondi e tre».

Quasi come Jesse OWENS,quando vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi di  Berlino  

E infine: «Quando cantavo a Parigi con lo pseudonimo di Dani Daniel, Le Figaro scrisse che davo particolare espressione alle parole delle canzoni».  «Mi imbarcavo d'estate, per portare a casa qualche soldo, sulle navi Costa e Grandi Viaggi. Di mattina facevo i giochi sul ponte, di pomeriggio la guida turistica anche in città che non avevo mai visitato in vita mia, ma su cui mi preparavo sui libri; di sera prima cantavo nell'orchestra jazz, poi di notte, da solista voce e chitarra, sempre Dani Daniel. Dopo le tre, invece...». E c'era anche Fedele Confalonieri: «Mi licenziò dall'orchestra perché diceva che passavo tutto il tempo a ballare con le ragazze. Ma non capiva che era la fortuna dell'orchestra, perché poi quando dedicavo una canzone “alla signora in sala”, almeno in trenta pensavano che fosse per loro...».


Ma la vera specialità di Berlusconi, in cui detiene il record assoluto, da vero e imbattibile CAMPIONE è,voilà



Il getto continuo di palle.

lunedì 17 settembre 2012

Chi lo conosce?

Anche Pippo Civati è pronto alla sfida delle "primarie dei progressisti". Pronto a candidarsi.




Carino è carino, ma chi è?

sabato 15 settembre 2012

La scimmia dal volto umano

Ha un volto quasi umano la nuova  specie di scimmia scoperta nelle foreste    del Congo, nella foresta pluviale. L'animale, battezzato col nome di Lesula o  
Cercopithecus Lomamiensis è stata individuata dai ricercatori della Fondazione Lukuru del Congo e del Museo Peabody degli Stati Uniti e il suo habitat usuale.
 

Ho tentato alcuni fotomontaggi per vedere l'effetto di questa 'faccia' al posto di un volto umano.


Che ne dite???










venerdì 14 settembre 2012

Mi sorge un dubbio

Segnalato da http://nonleggerlo.blogspot.it/


Micaela Biancofiore, onorevole Pdl, intervistata da Repubblica:
"Silvio, torna! Per il bene del paese dico sì, deve assolutamente tornare a Palazzo Chigi ... Lo sa che la gente lo ferma, lo blocca, lo invoca? «Silvio, torna!», gli dicono ... alla festa di compleanno di Catia Polidori, a fine luglio, gli imprenditori facevano la fila per invitarlo a riscendere in campo. E prima che andasse in Africa gli ho presentato un uomo d’affari straniero che voleva assolutamente conoscerlo. Anche all’estero Silvio è apprezzato, stimato ... Silvio ci manca, manca il suo esempio di vita ..


Questa bestemmia,però si capisce  perchè Silvio l'ha deputata. 

mercoledì 12 settembre 2012

Fratelli


ESTERI
12/09/2012 - IL CASO

Maometto buffone e donnaiolo
nel film che ha scatenato la furia

Scarsa qualità e trama inesistente  
Il r
A
egista: "L'Islam? Un cancro"     OSE'

FRANCESCA PACI
ROM
 La qualità artistica di "Innocence of Muslims" è a dir poco discutibile. Il punto è invece il messaggio   trasmesso dalle immagini filmate dal 56enne agente immobiliare israelo-americano Sam Bacile, convinto, al punto da ribadirlo  anche al telefono nelle ultime ore, che l'islam sia "un cancro". Nel video di due ore, diffuso su YouTube attraverso un trailer di 14 minuti  (ma anche a spezzoni) , si vede il  Profeta Maometto nei panni di una sorta di buffone, un comico involontario  (una marionetta di Allah?) che si muove e parla come un buffone.


Si vedono poi  inquadrature/vignette che rappresentano Maometto come un bambino di origini  incerte che diventa un donnaiolo, un molestatore di minori e una specie di teppista avido e assetato di sangue  (le immagini degli ammazzamenti da parte di Maometto e dei suoi compagni sono sempre cruente al limite della caricatura). 

Un altro idiotadel tipo di Calderoli, che si permette di prendere in giro il credo altrui?

Perchè questo israelo-americano Sam Bacile non gira un film sui  'suoi'  fanatici religiosi,quali Gli ebrei ultraortodossi 
a) il primo gruppo sono gli "Haredim", che non danno allo Stato alcuna legittimazione religiosa, lo reputano infatti un'eresia, ma lo accettano perché questi gli permette di vivere secondo i loro costumi e ne ottengono un sacco di agevolazioni
b) il secondo gruppo sono i "datiim" (o religiosi), cioè coloro che invece vedono nello Stato d'Israele l'unico luogo adatto per attendere il Messia. Entrambi tuttavia odiano l'Israele laico e democratico. 

Gente che al 'shabat' non alza neppure la cornetta del telefono, perche è considerato un peccato, gente che pretende che sui voli dell' 'El-Al'  si spengano le luci di emergenza e i video, che interpone dei cartoni intorno al loro sedile per isolarsi, che non permette alle ragazze di cantare in pubblico perchè le corde vocali sono, secondo loro, organi sessuali.
Gente che si moltiplica come conigli   -8-10 figli ogni famiglia e che  preoccupa Israele perchè tra non molto saranno in maggioranza.
Come fanno a non capire che anche loro sono dei fanatici come gli islamici, che sono simili, come  fratelli?

martedì 11 settembre 2012



 Quarto uomo più ricco del mondo   - Vuitton-  Fendi - Bulgari- Moet - hennessy - Dior ecc.ecc.
Vuole trasferirsi in Belgio, per pagare meno tasse..Che esoso lo Stato francese.!
 Vogliono spennarlo!Che male c'è se pensa al suo futuro?

lunedì 10 settembre 2012

Incredibile1

Segnalato da   http://nonleggerlo.blogspot.it

Mi raccomando, fornitevi di klenex, perchè potreste piangere...dal ridere.Ha però omesso Gesù.

sabato 8 settembre 2012

Scelte di vita più o meno equilibrate


http://www.repubblica.it/mobile-rep/venerdi/2012/08/31/news/effetto_nocebo_paura_tensioni_stress_cos_il_cervello_provoca_un_male_cl

SCIENZE - NON SOLO IPOCONDRIA

Effetto nocebo paura, tensioni, stress: così il cervello provoca un male che non c'è

È il fratello malvagio del placebo: l'ansia libera una sostanza che ci "convince" di essere fisicamente nei guai. E può arrivare al punto di farci ammalare per davvero. La nostra salute ha un nemico nascosto, abilissimo a insinuarsi nel cervello 

Si tratta dell'effetto nocebo. L'etimologia latina della parola  -  ossia ti nuocerò - lo connota come il fratello malvagio del placebo. L'effetto placebo ci fa sentire meglio quando assumiamo una pillola che non ha alcun effetto curativo. 
Il nocebo, al contrario, esagera le nostre reazioni negative (dolore, ansia) anche quando non ci sono ragioni chimiche vere e proprie per stare male: può bastare il ricordo di una brutta esperienza che temiamo stia per ripetersi, oppure l'avvertimento di un medico che ci dice "questo potrebbe farti male", o anche solo la lettura degli effetti collaterali sull'etichetta di un farmaco. 
[...]La cosa più impressionante è che, per il cervello, l'effetto "nocebo" è indistinguibile dal dolore reale. 
[...]Resta però una domanda cruciale: se il "nocebo" è soltanto una questione di mente, come può avere effetti sul corpo? "Il fatto è che quando ci prepariamo al peggio, la chimica del nostro organismo cambia a nostro svantaggio: le endorfine e la dopamina, che esercitano un'azione di controllo sulla trasmissione del dolore, vengono antagonizzati o talvolta deattivati"  "E un altro ormone dei circuiti nervosi dolorifici, attivandosi, aumenta la percezione del dolore". 
Ma si può combattere il "nocebo" anche con le parole: "Il primo fronte sono le diagnosi negative, e il modo giusto per comunicarle. "il secondo fronte sono le notizie allarmistiche lanciate dai media, che spesso inducono effetti nocebo di massa, come la paura delle onde elettromagnetiche dei cellulari, di certi alimenti o di certe epidemie".


Un vero peccato che le  'le endorfine e la dopamina'  del 'placebo' debbano soccombere all'ormone  del 'nocebo' e che  il male vinca sul bene, nel vero senso della parola.
E non è tutto. Che ci racconta il dr Roberto Satolli su l'Espresso?


Non dico di fare come me che mai ho fatto un pap-test o una mammografia o un controllo ai polmoni (visto che fumo parecchio) : fino ad ora mi sono affidata ai miei sensi ed ho deciso che ,qualora sentissi che qualcosa non funziona a dovere, non farei nulla di invasivo per migliorare il tempo che mi resta.

In effetti, non si dovrebbe andare dal medico per una comune emicrania, ma se ci vai non esci senza che ti prescriva esami del sangue e uni EEG Conosco persone che che si sottopongono a TAC e Risonanze-magnetiche come se nulla fosse. La prevenzione è diventata una diffusa abitudine, per cui fare un check-up è quasi la norma .

 
 










Una grande aggregazione  tra chi vuole sfruttare al massimo i propri diritti sanitari e i vari Centri diagnostici ospedalieri e privati, ma sovvenzionati dallo Stato, che vogliono accaparrarsi il maggior numero di ' clienti'  

mercoledì 5 settembre 2012

Quant'è ricca la lingua italiana!


Libero



 Ero rimasta interdetta, leggendo questo titolo e allora sono andata a sfogliare il  vocabolario italiano eho capito che, in questo caso, la parola 'trombare' è scritta con questa accezione:

 4 ( fig. fam.) bloccare in un’attività, impedire nel raggiungimento di uno scopo; in partic., bocciare a un esame, a un concorso, a una consultazione elettorale ecc. ||| v.intr. [aus. avere] ( ant.) suonare la tromba.

lunedì 3 settembre 2012

Una vera Signora



La contessa che spara agli animali perché li ama

02/09/2012 - E' la nobile Maria Luisa Pompeati














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Oggi, primo giorno di caccia in Trentino, anche una contessa sparera’ agli animali con il suo fucile. E lo fara’ -spiega lei- “perche’ la caccia e’ un atto d’amore, una passione intensissima che nasce tra l’uomo e l’animale e che si appaga solo nel possederlo pienamente e totalmenteQueste frasi si leggono oggi in un’intervista rilasciata al direttore del giornale l’Adige; la nobile Maria Luisa Pompeati, della stirpe dei von Ferrari Kellerhof, 
Cosa prova quando vede la preda, mira e spara?
«È una forma di liberazione, è l'adrenalina compressa che ha sfogo. Il cuore batte forte e l'emozione è al massimo. La caccia infatti ha tutta una preparazione e un'attesa, che ha il suo compimento quando si coglie la preda. È la stessa sensazione di quando ci si innamora. Quando vado a caccia del cervo, passano anche diversi giorni in cui l'osservo, l'ammiro, lo sogno. C'è come una sorta di corteggiamento, fino a che diventa tuo per sempre.



Mi auguro che tra di voi non ci sia qualche nobile, un SANGUE BLU, che io da sempre chiamo  SANGUE MARCIO per via degli incroci fra 'casate' con conseguente deterioramento del sangue.Ottimo esempio e Vittorio Emanuele di Savoia.
A questa carampana io auguro di incontrare  un orso, che provi il suo stesso amore per il genere umano e sia preso   da "una passione intensissima che nasce tra l’animale e l'uomo e che si appaga solo nel possederlo pienamente e totalmente"