Il MESE DI MAGGIO

lunedì 30 gennaio 2012

Popoli e psicologia

Ho trovato interessante e stuzzicante  la risposta di Augias alla lettera di un lettore che ritiene giusto Schettino quale emblema di un certo tipo di italiano visto il degrado di questo Paese che non sembra, ma ha avuto momenti di grande splendore.
Von Humboldt scrisse di "Psicologia dei popoli, affermando che  'la lingua madre condizionerebbe  la formazione psichica dei popoli.'
Pietro Bembo cardinale, scrittore, grammatico e umanista italiano. Regolò per primo in modo sicuro e coerente la Lingua italiana fondandola sull'uso dei massimi scrittori toscani trecenteschi.
Questo simpatico "Indovinello veronese"  rappresenterebbe un possibile atto di nascita del volgare in Italia 

1 separebabouesalbaprataliaaraba & albouersorioteneba & negrosemen
 seminaba

          Interpretazione
Se pareba boves, alba pratàlia aràba
et albo versòrio teneba, et negro sèmen seminaba
Traduzione
Teneva davanti a sé i buoi, arava i bianchi prati,ed un bianco aratro teneva ed un nero seme seminava (Wikipedia Soluzione : 'Lo scrittore')
Il problema della lingua ossessionò il Manzoni per tutta la vita; già prima di dedicarsi alla stesura del Fermo e Lucia (prima redazione de I Promessi Sposi), s’interrogava sull’effettiva esistenza di una lingua parlata comune a tutti gli italiani.
  • In Italia c’è bisogno di scegliere un particolare dialetto e indicarlo come punto di riferimento per la lingua nazionale. Considerando la gran quantità e il prestigio delle opere letterarie (si pensi a Dante e Boccaccio) che nel corso dei secoli hanno contribuito a render nota nel resto d’Italia la lingua parlata a Firenze, è proprio questa lingua la miglior candidata.
  • Il  Manzoni invocava un vocabolario che in realtà esisteva già, bastava consultare quello della Crusca o altri e poi ‘pescare’ le voci ancora in uso dal mare magnum di vocaboli obsoleti o letterari. Quel che invece serviva davvero era una specie di ‘lista di proscrizione’ delle parole straniere, “barbare”, che minacciavano di usurpare il dominio e la fama di quelle italiane. Wikipedia
Contrariamente agli spagnoli ai francesi e ai germanici, gli italiani iniziano molto tardi a capirsi tra loro ed è probabilmente per questo che gesticoliamo esageratamente, che ancora  oggi c'è rivalità fra polentoni e terroni e che sopravvivono molti  luoghi comuni e pregiudizi del tipo 
"Si sa che i piemontesi sono discreti e diplomatici (<>…),  i lombardi laboriosi e legati ai beni materiali, i toscani cinici e sprezzanti ecc." . 
"Forse si, tuttavia in questi caratteri cristallizzati nel corso dei secoli come maschere della commedia dell’arte ognuno di noi può intuire un fondo di verità e riconoscersi. Segno che, in fin dei conti, allo stereotipo corrisponde una realtà oggettiva, che ha origini storiche, sociologiche, psicologiche, ambientali, motivazioni che si possono indagare, spiegare, approfondire con metodo scientifico e insieme con leggerezza, rigore e ironia. per comprendere meglio noi stessi e vincere i pregiudizi nei confronti di chi ci vive accanto. Consapevoli che la diversità dei caratteri è una ricchezza alla quale possiamo e dobbiamo attingere ogni giorno." Vincenzo Mastronardi, psichiatra.
Stando a Von Humboldt, dovrei ritenere che, trovato l'idioma,  tutti gli italiani abbiano iniziato ad elaborare una psicologia comune  che, oggi come oggi, dovrebbe contraddistinguerli attraverso  -chessò-    il nazionalismo, l'amore per la bandiera, l'antirazzismo, l'onestà,la  fratellanza,il rispetto per le idee altrui.
Non è così, ma non è vero neanche il contrario
Vero è che la nostra bella lingua si va impoverendo di giorno in giorno, che i congiuntivi e i condizionali corretti stanno diventando mosche bianche, che il vocabolario delle parole più in voga comprenderebbe poche decine di pagine, parolacce comprese.
Io dato tutto ciò all'avvento delle TV private, ai "Grandi Fratelli" e alle trasmissioni pomeridiane di cui la regina incontrastata resta la DeFilippi. Basti pensare che "Uomini e Donne", quello dei 'tronisti 'che si fanno desiderare a lungo prima di scegliere chi si è venduto meglio, ha uno share pomeridiano di 3.000.000 di telespettatori.
Ergo, o Humboldt ha pestato una cacca mastodontica, oppure noi siamo l'eccezione che conferma la regola.

sabato 28 gennaio 2012

I pirla del Lario

 Noi non scendiamo a compromessi, Noi non vogliamo mischiarci con i pavidi politicanti genuflessi di fronte ad un sistema in avanzato stato di decomposizione. Lariano è giunta l’ora di alzare la testa.



IL CASO

Negazionisti a convegno
"Oggi pesce d'aprile ebraico"

A Como una serata nel segno del revisionismo, targata Forza Nuova. "Non possiamo divulgare i nomi dei relatori per motivi di sicurezza"
di MARCO PASQUA

Negazionismo, ha la stessa radice del verbo negare, quindi si può assimilare a negativismo. 


1.  In senso generico, atteggiamento decisamente e ostinatamente negativo di fronte al riconoscimento di una realtà,
2. PSICOL Alterazione psichica che si manifesta con un comportamento polemico e ostile
estens. Atteggiamento di esasperata resistenza all'evidenza
.

3. Atteggiamento tipico dell'infanzia, quando il bambino comincia a voler affermare la propria personalità


Accade anche questo sotto il cielo di Como ma, come dice un vecchio detto, la madre dei cretini è sempre incinta; inoltre  ho letto recentemente , in un racconto inglese colmo di spirito britannico  dall''antologia di mia nipote, che l'essere umano di sesso maschile raggiunge il grado massimo di  maturità a sei anni  Io me li vedo questi pischelli nelle loro camerette tappezzate di svastiche , di foto di Hitler e di Ahmadinejad e un piccolo busto di Mussolini sul comodino, così da coltivare il vuoto che hanno nella testa.


*Non me ne vogliate amici maschi, voi siete l'eccezione che conferma la regola.

venerdì 27 gennaio 2012

Vento di primavera

Il 27 gennaio 2011, in occasione della giornata "per non dimenticare", uscì nelle sale cinematografiche il film " Vento di primavera.L'ho visto ieri sera  in TV.


"La Francia è sotto l'occupazione tedesca. Gli ebrei vengono prima costretti a portare la stella gialla, poi vengono allontanati da ogni luogo pubblico, dal loro impiego, dalle scuole. Nel quartiere di Montmartre vivono molte famiglie ebree tra cui quella di Joseph, 10 anni. Nella notte tra il 15 e il 16 Luglio, oltre 13.000 ebrei furono arrestati a Parigi. Vennero divisi in 2 categorie: le famiglie con figli e le persone nubili. Le prime, radunate nello stadio del velodromo d’inverno, il Vel d’Hiv di Parigi. I secondi smistati nel campo di Drancy, alla periferia della capitale francese, in attesa di essere deportati ad Auschwitz. Ma un mattino i bambini vengono separati dai genitori..."
Dei tredicimila ebrei prelevati quella mattina di luglio sopravvissero solo in 25, e nessuno dei 4.051 bambini finiti sui treni. (...)"
Il film inizia con immagini di repertorio che mostrano un Hitler aggirarsi per Parigi   - quasi a dire che prende possesso di una conquista-      mentre i suoi ufficiali e i collaborazionisti francesi mettono a punto il piano 'deportazione ebrei'.
Che dire...... oltre all'orrore che suscitano questi 'documentari' , è l'incredulità che mi assale in queste circostanze,  a volte mi chiedo se non abbia ragione  Ahmadinejad a dire che l'olocausto non è mai esistito, o non abbia visto giusto Melville quando scrisse che l'umanità " è un'accozzaglia di duplicati superflui sia contemporanei che ereditari", mentre l'uomo singolo può apparire "un prodigio". 
Tragico è che dopo il disvelarsi della  shoah, attraverso immagini e narrazioni inaudite, alcuni individui non sentano il peso della vergogna e, anzi, siano inclini a soluzioni del genere per salvaguardare i propri interessi, siano pronti ad unirsi in un'orda di 'duplicati', di replicanti immondi, a ricadere nel baratro.....
"del  disconoscimento della solidarietà umana, l’indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l’abdicazione dell’intelletto e del senso morale davanti al principio d’autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un’idea”.

Primo Levi da “L’asimmetria e la vita”


                                            LA RETATA

                                                                ( Vento di primavera)

mercoledì 25 gennaio 2012

mamma mia che impressione!

Un'impressione tremenda: la sedia che si muoveva sotto il sedere, la lampada che dondolava sopra la testa.
Più o meno così.

lunedì 23 gennaio 2012

Protestiamo

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/01/23/news/der_spiegel_schettino-28655077/?ref=HRER3-2

Spiegel: il capitano poteva essere solo italiano

http://www.spiegel.de/

Sì Herr Jan Fleichhauer, gli italiani possono essere poco affidabili,  caciaroni, bugiardi, voltagabbana, imbroglioni, vigliacchi e anche fascisti, ma mai avrebbero ideato leger e forni crematori come i suoi connazionali.  



domenica 22 gennaio 2012

38.8 poichè già a 37.2 barbello
vi saluto.




                          
                                               
                                                 

sabato 21 gennaio 2012

I simboli del potere

ll braccialetto dei “barbari sognanti”: così si riconoscono i maroniani

Barbari sognanti? Sembra quasi un ossimoro, ma probabilmente anche i barbari sognavano.
Sognavano una terra tutta loro, sognavano di far lavorare gli schiavi,sognavano di aver posti di comando e di sistemare i famigli in posti redditizi.
Quando un capo invecchiava e dava segni di debolezza, ricorrevano ai braccialetti celtici che erano una sorta di conteggio alla rovescia : più aumentavano e più si avvicinava l'ora in cui il vecchio capo avrebbe dovuto passare la mano.Si mormora che la tradizione volesse che il vecchio capo sparisse, un po' come i vecchi nativi americani che si isolavano su una rupe, in attesa della morte.

giovedì 19 gennaio 2012

Incredibile ma vero!

http://espresso.repubblica.it/
I Mastella, coppia con scorta di Laura Bastianetto e Francesco Di Majo

Entrambi i coniugi di Ceppaloni godono ancora di auto con sirena e guardie del corpo armate a spese del contribuente. Come loro, l'ex ministro tangentista Paolo Cirino Pomicino, il segretario del Pdci Oliviero Diliberto, i giornalisti Feltri e Belpietro, il patron della Lazio Claudio Lotito e altri. Tutte indispensabili


E io che mi credevo che non li ca...se più nessuno



mercoledì 18 gennaio 2012

Usi e costumi.


IL CASO

"Inchini", consuetudine italiana.Perché nessuno li ha fermati?Da anni è in funzione l'Ais, un sistema internazionale per controllare il traffico marittimo. Che rivela: ben 52 volte la Costa Concordia aveva fatto passaggi ravvicinati all'isola. Comportamento mai sanzionato. Per evitare la tragedia, bastava garantire il rispetto delle norme sulla navigazione

lunedì 16 gennaio 2012

Le illusioni

http://www.ilgiornale.it/interni/cavaliere_torni_stupire_litalia/15-01-2012/articolo-id=566946-page=0-comments=1
Cavaliere, ora torni a stupire l’Italia La democrazia e i partiti sono allo sbando: deve dare nuova linfa alla politica e guidare la destra di governo

[...]Ecco che Berlusconi qualcosa potrebbe fare. Non la minaccia di staccare la spina, ma far correre una ventata di energia politica nuova, decisiva, necessaria. Dare un orizzonte alla politica democratica. Parlare, dire la verità. Impegnarsi per un patto di riforma serio del sistema, sollecitarlo, e costruire un orizzonte credibile e responsabile per la ripresa e il rilancio della democrazia offuscata. Berlusconi potrebbe fare del 2013 una scadenza felice, un’opportunità, potrebbe diventare il padre nobile della Repubblica a venire, e un coautore decisivo della salvezza nazionale e di una Europa della quale si possa pensare che non esiste solo per una astratta e punitiva disciplina fiscale.
di -

Giuliano Ferrara è nostalgico, rimpiange chi ha sempre negato la crisi, perchè tenere all'oscuro il popolo e fingere di non vedere e non sapere tiene lontani gli incubi di chi non ha lavoro o non riesce ad arrivare a fine mese. Torniamo al fascismo, quando sulla stampa comparivano solo le belle notizie sulle capacità del duce, ed era vietata la cronaca nera, affinchè gli italiani dormissero tranquilli e beati.

sabato 14 gennaio 2012

SOS

Guardate a sinistra
E' stata bistrattata da dei delinquenti e ora cerca casa e affetto.Ha 5 mesi
Potete contattare  giadaeq@libero.it

Come nelle barzellette

http://www.cadoinpiedi.it/2012/01/14/due_detenuti_evasi_dal_carcere_romano_di_regina_coeli.html
Due detenuti evasi dal carcere romano di Regina Coeli

I due, probabilmente dopo aver segato le sbarre, si sono calati unendo delle lenzuola.

I due, probabilmente dopo aver segato le sbarre, si sono calati unendo delle lenzuola.

Adotta una parola

adottaunaparola@ladante.it

Un'iniziativa intelligente, atta a non far morire le parole della lingua italiana.
Anche gli alieni, se e quando arriveranno, impareranno una lingua preziosa e ricca di suono melodiosi.

giovedì 12 gennaio 2012

Al solito

NELLA FASCIA “C” LA PILLOLA DEL GIORNO DOPO
DIETRO LA BATTAGLIA SUI FARMACI
C’È LA MANO FORTE DEL VATICANO
di Marco Politi  "Il Fatto quotidiano"
Centinaia di migliaia di giovani, coppie e
single attendono di conoscere le decisioni
del governo Monti in tema di vendita
dei farmaci. Per una questione esistenziale.
Avere o no un bambino. O meglio poter pianificare
serenamente il momento in cui diventare
genitori. La questione del luogo di vendita
dei “farmaci di fascia C” , infatti, non riguarda
solamente il rapporto Stato e Ordine dei farmacisti,
ma tocca direttamente la vita sessuale degli italiani. SUL PIANO scientifico la pillola del giorno dopo
non è minimamente abortiva poiché impedisce
la fecondazione ed eventualmente blocca
l’impianto nell’utero dell’ovulo fecondato. E
senza impianto non c’è inizio di gravidanza. Ciò
nonostante, da anni, è in atto un’offensiva delle
autorità vaticane e della Cei. Il Papa si è espresso
in favore dell’obiezione di coscienza dei farmacisti
e la posizione della conferenza episcopale
italiana è che ”obiezione di coscienza è anche un
diritto che deve essere riconosciuto ai farmacisti”
dal momento che “è prevista dalla legge sull’aborto
per i medici”.Vendere nelle parafarmacie le pillole del giorno
dopo significa dunque facilitare l’accesso delle
donne ai contraccettivi d’emergenza. Tanto più
che nella maggioranza dei paesi europei e negli
Stati Uniti (per le maggiorenni), come sottolinea
Filomena Gallo, la pillola del giorno si vende senza   
prescrizione

Domando e dico : cittadine italiane, ( in genere) adulte, alcune forse con titoli di studio,cittadine che pagano le tasse, che hanno il diritto di voto, che, volendo, sono in grado di procreare,che sono in possesso delle facoltà mentali,che ,probabilmente, lavorano, che potrebbero avere già dei figli, che rispettano la legge, EBBENE, non hanno il diritto di ottenere un farmaco autorizzato dalla Sanità?
Ognuno  si assuma le proprie responsabilità, i farmacisti espletando correttamente la professione accantonando i fanatismi religiosi, le donne decidendo autonomamente senza ingerenze estranee.







mercoledì 11 gennaio 2012

Il perchè delle cose

Non vi capita mai di avere momenti di 'stupidera' ?
Ho un calendario, qui accanto a me, costituito da 365   -quet'anno 366-  fotografie di cani, una più bella dell'altra.Oggi me ne è apparsa una che mi ha fatto ridere a crepapelle e mi ha fatto capire il perchè della discrezione di questi animali : camminano in punta di piedi,povere anime.
Me li sono immaginati con un bel paio di scarpe col tacco a spillo, invadenti e zabettosi.... e giu' a ridere come una bambacciona.                        
                                                   

lunedì 9 gennaio 2012

Dei delitti e delle pene


Si può educare il bene attraverso il male? Le alternative alla punizione e alle pene tradizionali
Oggi a      -  Le Storie RAI3 12.50  C.Augias-  era ospite Gherardo Colombo, ex PM .
Lo ascolto sempre con piacere per la sua pacatezza, da cui si evince una brillante intelligenza,  la sua coerenza e la sua onestà.
Ha parlato e discusso, con Augias e dei giovani studenti,della sua ultima opera "IL PERDONO RESPONSABILE" e, cercando di documentarmi su internet, ho trovato un nuovo ed avvincente blog   
http://questionedelladecisione.blogspot.com/2011/11/dei-delitti-e-delle-pene-dalla.html che ne parla in maniera esauriente

 L'idea portante del volume è che spesso il sistema della giustizia penale italiana, che è basato sulla giusta retribuzione della pena, è un sistema che porta all'esclusione, all'isolamento, a far sopportare al colpevole la stessa sofferenza che ha inflitto alla vittima e che, così facendo, non mira al recupero del reo e non influisce affatto sulla recidiva.
L'alternativa è l'inclusione e il perdono, attraverso un procedimento non ancora attivo nel nostro paese, anche se la Raccomandazione n. (99)19 del Consiglio d'Europa del 1999 invitava gli Stati membri a procedere in tal senso.
Di che si tratta? Si tratta della mediazione penale, definita come
qualsiasi procedura per la quale vittima e colpevole sono messi in condizione, se vi consentono liberamente, di partecipare attivamente alla soluzione delle difficoltà derivanti dal reato con l'aiuto di una terza parte imparziale (il mediatore). [pag. 105]

Quindi qualsiasi tentativo di non concepire la detenzione come pura e semplice repressione,  insieme a tutti gli strumenti adatti al reinserimento, come affidamento sociale, lavori socialmente utili, scolarizzazione, partecipazione a gruppi di discussione, e così via.

Conoscevo il numero dei suicidi in carcere, ma mi ha shockata il calcolo percentuale: 1 detenuto su 1000 si è tolto la vita nel 2011, sarebbe come se tra laipopolazione adulta italiana, ci fossero stati 42.000 suicidi.
Voglio anche aggiungere il mio punto di vista riguardo "Dei delitti e delle pene" 

E' di oggi  la notizia 
 Occhipinti in semilibertà: l'ex poliziotto in carcere dal 1994 (17 anni).Nella banda dellaUno bianca era implicat un gruppo di poliziotti, un gruppo criminale guidato FabioSavi che restò in azione in Emilia Romagna dal 1987 al 1994 causando ventiquattro morti, 102 feriti, e 103 azioni criminali. Marino Occhipinti al momento dell'arresto, avvenuto il 29 novembre 1994, era vicesovrintendente della sezione narcotici della Squadra mobile.
A mio modo di vedere l'ergastolo andrebbe scontato a vita o almeno per 28 anni, dopo i quali si può essere rilesciati per buona condotta.
Tutti i reati che comportano omicidi intenzionali e premeditati: ergastolo.
Tutti i reati di pedofilia : ergastolo
Per altri reati si dovrebbe tener conto della recidività e delle circostanze che hanno spinto ad un reato, il tutto sottoposto ad un battaglione di psichiatri e psicologi.
Non approvo le condanne su prove indiziarie: meglio un delinquente fuori che un innocente in galera.
In ogni caso la vita carceraria 'non dovrebbe' ledere la dignità della persona, nè fisicamente, nè psicologicamente, per quanto mi sembri una di quelle utopie.....


domenica 8 gennaio 2012

Il far west nella padania

http://it.peacereporter.net/articolo/31518/Vince+la+lobby+delle+armi

Approvata la liberalizzazione della vendita di armi da guerra ai privati infilata nel maxiemendamento dalla Lega. 
La lobby armiera in Italia è così forte che anche in un momento di crisi politica, con il governo che sta andando a picco, riesce a far infilare in una manovra finanziaria un provvedimento a loro favore. Ci aveva già provato  a luglio, e pure l'anno scorso.
Il referente politico di questa lobby è la Lega Nord, radicata nel territorio bresciano dove si concentra l'industria armiera italiana di armi leggere: dalla Beretta di Gardone Val Trompia, con tutto il suo indotto locale, alle piccole aziende familiari. Ma anche nel lecchese, dove ha sede la Fiocchi, ledaer mondiale nella produzione di munizioni. Evidentemente La Lega spera di garantirsi così il sostegno finanziario di questa lobby per le prossime elezioni.

Manifesti leghisti islamofobi e guerrafondai 

 



http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/06/firenze-roma-stragi-calibro-nove-parlamento-abolisce-censimento-delle-armi/182046/#Scene_ La decisione di cancellare il registro appartiene ancora al governo Berlusconi e quello dei tecnici l’ha semplicemente mantenuta.approfittando di un provvedimento     - a carattere d’urgenza per i conti dello Stato – si è inserita furbescamente la norma di abrogazione del catalogo armi, un provvedimento che nulla aveva a che fare con quello principale.
La zampata non è sfuggita alle associazioni legate alla rete italiana del disarmo compatte nel ritenere che questa decisione avrebbe condotto a un “far west” armiero. “Si va verso uno smantellamento del controllo sulle armi leggere e sull’export – denunciava Giulio Marcon, portavoce della campagna “Sbilanciamoci” e aderente alla “Rete italiana per il disarmo” – l’Italia rischia di perdere il controllo sulla diffusione delle armi e di favorire la criminalità organizzata”.
I  sindacati di polizia hanno espresso la loro netta contrarietà al provvedimento. “Con l’eliminazione del catalogo liberalizzano il commercio delle armi più pericolose in Italia”, rimarcava ad esempio l’Associazione nazionale funzionari di polizia (Anfp).




venerdì 6 gennaio 2012

MIX

http://d.repubblica.it/rubriche/people-gossip/2012/01/05/foto/donna_perfetta_dive-777009/1/


Hanno mixato nasi tette bocche delle donne più belle ed è saltata fuori questa


Secondo me si poteva fare di meglio.

giovedì 5 gennaio 2012

SOS

Mi dispiace disturbarvi a causa della mia ignoranza, ma da tempo avviene un fatto che mi procura dispiacere e rabbia.
Dispiacere perchè ogni volta richiama il dolore per la perdita di due straordinari blogger-amici.
Rabbia perchè c'è qualcuno che --- IO PENSO------anche se ignora che queste due persone non possono più occuparsi del blog, si appropria di un indirizzo altrui per raggiungere il mio blog, facendo la figura di chi non vuole comparire, come se giudicasse vergognoso mostrare il suo interesse per un blog. Esiste il modo per non comparire,s'informi e faccia meno il vigliacco.
Vengo al dunque : qualcuno di voi ha idea di come faccia questo tizio/a?
A chi dovrei rivolgermi per segnalare questa intrusione?
Grazie!!!!
E' il caso che mi spieghi meglio.
Mi riferisco a 'FEEDJIT', il servizio che  tiene conto di quante visite ha un blog e da dove provengano. Essendo iscritta, ogni volta che visito un blog, che usufruisce di questo servizio compare, nel blog che visito, la mia provenienza e il titolo del mio sito.
Ho fatto delle prove e non sono  MAI riuscita a visitare un blog con il titolo e la provenienza che non fossero i miei. E' evidente che esistiìono degli escamotages per aggirare l'ostacolo dell'indirizzo di provenienza e vorrei sapere come bloccare queste ingerenze estremamente scorrette, per non dire di peggio.
Proverò, per quanto dubiti molto, a seguire il consiglio di  'stefitiz', e a contattare blogger.
Grazie a tutti voi che avete risposto al mio appello.

martedì 3 gennaio 2012

Ammesso che le prospettive possano essere così.....


Ieri mi è arrivata la mail giornaliera da      http://www.cadoinpiedi.it



    Nella mail si leggeva soltanto:
2012: ITALIA IN SOTTO......
di Eugenio Benetazzo
Ho pensato che il titolo intero fosse : L'Italia in sottoveste. Quando ho letto il trafiletto sottostante ho pensato che il titolo sarebbe dovuto essere : L'Italia in mutande'
Il nuovo anno vedrà il declino delle vecchie economie occidentali in favore di quelle emergenti. L'Italia sarà sbalzata dalla settima alla quindicesima posizione in classifica e subirà una forte regressione. L'Europa? Se dovesse implodere, le conseguenze sarebbero inimmaginabili.

Quando poi ho letto l'articolo di Zingales, su L'Espresso e mi sono trovata ad immaginare un futuro prossimo del genere, mi ha preso lo scoramento e la rabbia verso chi spera che si possa tornare alla lira con un tocco di bacchetta magica e non capisce che la bacchetta frantumerebbe quel poco che ancora può farci uscire da questa tragica situazione. Non sono un'economista, ma cerco d'informarmi e di capire. Penso che l'economia sia una materia complicatissima , una sorta di labirinto in cui si possono imboccare molte strade sbagliate, come negli ultimi decenni, e bisogna sperare  che un'Arianna ci getti magnanimamente un filo per uscirne.
Vi assicuro che non parlo tanto per me, quanto per le nuove generazioni, che non hanno vissuto una guerra, ma rischiano di andare incontro ad una società allo sbando.  
  
Dall'euro non si scappa.Sulla moneta unica non si può tornare indietro. Sarebbe troppo costoso. Se si dovesse tornare alla lira ci sarebbe un'immediata svalutazione del 30-50%, con il rischio di fallimenti

In  TAFANUS potete leggere l'articolo.
http://networkedblogs.com/sbaRE


domenica 1 gennaio 2012

1° post del 2012

Voglio dedicare il primo post  del 2012 a una cara amica che non perde mai l'occasione di dimostrarmi il suo affetto e il suo prezioso sostegno nei momenti del bisogno.
La settimana scorsa, mio marito ,che stava recandosi a Verona assieme alla nipote Martina, è stato coinvolto in un tamponamento: un gran botto, l'esplosione degli airbag e la macchina da buttare, ma a loro neanche un graffio. Un grande schock per tutti, ovviamente e la paura che coglie quando arriva una brutta notizia per telefono e si dubita delle parole tranquillizzanti; ci si immagina il peggio  ( io son fatta così ) , si vorrebbe essere 'là' per controllare. Comunque, mio genero è andato a recuperarli vicino a Desenzano e mi ha rassicurata.
A questo punto , lo shock mi ha procurato una crisi di pianto (io son fatta così) e, seduta sul divano con la testa tra le mani, ho dato sfogo alle lacrime fino a quando, da sotto, non è spuntato il naso della mia Lilla che, arrampicandosi, mi è salita in braccio e mi ha abbracciata. Che potevo fare se non ridere e abbracciarla a mia volta?!? Da allora ho visto  il fatto sotto una nuova luce e nelle giuste proporzioni,  una di quelle casualità che possono capitare nella vita : l'importante è che siano a lieto fine.