Il MESE DI MAGGIO

mercoledì 2 febbraio 2011

Erano a Roma le due 16enni scomparse da Correggio
"Abbiamo visto due ragazze attraversare la strada barcollanti chiedendo aiuto, venivano da un giardinetto di fronte ai palazzi. Erano entrambe scalze e sporche, una di loro era macchiata di sangue in faccia e sui polsi. Indossavano pantacollant e magliette.
Le ragazze, visitate al Policlinico, hanno confessato di aver finto  di essere state aggredite e organizzato tutto per giustificare l'allontanamento da casa.

"Lo stupro era solo una scusa"

"C'è stata troppa attenzione mediatica sul caso della nostra scomparsa, per questo abbiamo cercato di tranquillizzare i nostri genitori facendoci ritrovare e inventando la scusa di aver subito uno stupro.  . Dagli accertamenti effettuati in ospedale non sono risultati né l'assunzione di alcolici, né gli abusi sessuali.Si erano auto-ferite con la lattina della cocacola e cosparse di vino.

Che fare con una figlia così? Io sbatterei la testa contro al muro e comincerei a chiedermi  quando, come,dove abbiamo  sbagliato nel crescere una persona che giunge a inscenare un fatto del genere,che dice di aver inventato lo stupro per 'tranquillizzare' i genitori ?" 16 anni, per una donna,  non sono poi così pochi da etichettare la vicenda dicendo 'è stata solo una ragazzata'. Ora che faccio, la metto in collegio, mi ritiro con lei sul cucuzzolo di una montagna fino alla SUA menopausa? Questa è incoscienza bella e buona che dovrebbero già essersi  lasciata alle spalle due sedicenni che, immagino, frequentano le scuole superiori con approcci alla filosofia e alla letteratura. Immagino ciò che troverei se potessi visitare la loro cameretta, tanti cuoricini che incorniciano le foto dei loro idoli, forse anche quella di Yara Gambirasio e di Sarah Scazzi, contrapposte a quella di Ruby e a quelle degli 'eroi' del 'grande fratello'. Solo così si può spiegare questo atto inconsulto , col desiderio di notorietà e di far parlare di se' in qualche modo, senza essere uccise e senza far parte ,ancora, di quel mondo di starletts che appaiono tutti i giorni in TV. Poichè è escluso che le due squinzie leggano i giornali, ancora una volta si deve ringraziare la TV spazzatura con i suoi tronisti, i grandi fratelli e le  interviste morbose.


6 commenti:

  1. Sai che quando ci penso stento a credere che si possa arrivare ad inventarsi certe cose? Ma dove hanno la testa?

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  2. io penso che questa fuga alla "Thelma & Louise" (evitandone il tragico epilogo) sia la richiesta di un affetto che forse i genitori, "distratti" dal loro modo di vivere, non hanno saputo trasmettere!

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  3. Spesso non ha senso chiedersi: ma dove ho sbagliato? dando a sé stessi la colpa della disgrazia. Sì, perché, senza voler cancellare l'importanza dei rapporti affettivi nell'infanzia, o l'influsso dell'ambiente tout court, penso che certe cose capitino come le disgrazie. A qualcuno nasce un figlio con qualche handicap; e di chi è la colpa? E' capitato e basta. Una croce che uno deve portarsi tutta la vita.

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  4. Sono solo delle scriteriate che hanno bisogno di una maggiore attenzione della famiglia (se non è già troppo tardi) a tutela della loro irresponsabilità.
    Inventarsi una accusa di stupro, sia pure a causa di ignoti, potrebbe ipotizzare il reato di "simulazione di reato".

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