Il 27 gennaio 2011, in occasione della giornata "per non dimenticare", uscì nelle sale cinematografiche il film " Vento di primavera.L'ho visto ieri sera in TV.
"La Francia è sotto l'occupazione tedesca. Gli ebrei vengono prima costretti a portare la stella gialla, poi vengono allontanati da ogni luogo pubblico, dal loro impiego, dalle scuole. Nel quartiere di Montmartre vivono molte famiglie ebree tra cui quella di Joseph, 10 anni. Nella notte tra il 15 e il 16 Luglio, oltre 13.000 ebrei furono arrestati a Parigi. Vennero divisi in 2 categorie: le famiglie con figli e le persone nubili. Le prime, radunate nello stadio del velodromo d’inverno, il Vel d’Hiv di Parigi. I secondi smistati nel campo di Drancy, alla periferia della capitale francese, in attesa di essere deportati ad Auschwitz. Ma un mattino i bambini vengono separati dai genitori..."
Dei tredicimila ebrei prelevati quella mattina di luglio sopravvissero solo in 25, e nessuno dei 4.051 bambini finiti sui treni. (...)"
Il film inizia con immagini di repertorio che mostrano un Hitler aggirarsi per Parigi - quasi a dire che prende possesso di una conquista- mentre i suoi ufficiali e i collaborazionisti francesi mettono a punto il piano 'deportazione ebrei'.
Che dire...... oltre all'orrore che suscitano questi 'documentari' , è l'incredulità che mi assale in queste circostanze, a volte mi chiedo se non abbia ragione Ahmadinejad a dire che l'olocausto non è mai esistito, o non abbia visto giusto Melville quando scrisse che l'umanità " è un'accozzaglia di duplicati superflui sia contemporanei che ereditari", mentre l'uomo singolo può apparire "un prodigio".
Tragico è che dopo il disvelarsi della shoah, attraverso immagini e narrazioni inaudite, alcuni individui non sentano il peso della vergogna e, anzi, siano inclini a soluzioni del genere per salvaguardare i propri interessi, siano pronti ad unirsi in un'orda di 'duplicati', di replicanti immondi, a ricadere nel baratro.....
"del disconoscimento della solidarietà umana, l’indifferenza ottusa o cinica per il dolore altrui, l’abdicazione dell’intelletto e del senso morale davanti al principio d’autorità, e principalmente, alla radice di tutto, una marea di viltà, una viltà abissale, in maschera di virtù guerriera, di amor patrio e di fedeltà a un’idea”.
Primo Levi da “L’asimmetria e la vita”
LA RETATA
( Vento di primavera)

Ciao Cristiana non ci sono parole per le mostruosità commesse in nome di quella superiorità che ancora si muove sotto le ceneri ricordiamo perché dobbiamo ricordare e vigilare perché non possa succedere ancora tale barbarità.
RispondiEliminabuona giornata
Tiziano.
Non dobbiamo mai dimenticare, che tutto può tornare e che dobbiamo vigilare prima su noi stessi poi sugli altri
RispondiEliminaUn abbraccio, cara amica
L'ho visto anch'io ieri sera.
RispondiEliminaSplendido e straziante film (unica pecca, l'assurdo titolo italiano...)
Non dimentichiamo.
Cara Cristiana credo che coloro che hanno vissuto quei difficili momenti sia stato straziante rivedere come difficile era soppravivere.
RispondiEliminaSpero solo che l'istruzione pubblica faccia di tutto per fare in modo che già alle elementari i bambino passano sapere perché il mondo non dovrà mai dimenticare quelle orrende barbarie.
Tomaso
io non l'ho visto il film di ieri sera....
RispondiEliminama ne ho visti tanti altri,ho letto tanti libri e tutti parlano della malvagità e dell'odio verso una razza che è stata quasi sterminata.
Il tutto per 1 sola mente malata.
Buona serata
Grazie per avermi fatto conoscere questo film...ogni ricostruzione storica su questo tremendo avvenimento è importante per non fare mai cadere nell'oblio questa spiacevole pagina. Non noti che già quest'anno se ne stia parlando molto meno???
RispondiEliminaUn film molto bello, pregio della cinematografia europea, migliore nettamente di Schindler's list.
RispondiEliminaConcordo con i tuoi commentatori, guardia alta perchè tutto può ritornare.
Ma domani metterò un post dove ce n'è anche per gli israeliani. Oggi non mi sembrava il caso per rispetto dei loro padri, ma mi sa che loro per primi si sono dimenticati cosa significhi la shoah.
Lorenzo
Brava Cristiana,ricordare questa giornata è molto importante!
RispondiEliminaDal tuo commento
Se ti piace tanto il termine "vespasiano",vuol dire che sai il significato.
Sui preti non aggiungo,ho già dato,inutile soffermarsi.
Ciao
Da noi si organizzano treni di studenti in visita ai campi e mi sembra molto importante
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RispondiEliminaInserisco il link della memoria dedicata a mio padre
RispondiEliminaclick a mio padre
Saluti
Non ho visto il film ma conosco quella drammatica storia.
RispondiEliminahai fatto bene cara Crì a segnalare quest'opera
RispondiEliminaps
mi è arrivato beep su cell e ho letto il tuo pezzo ..poi stamattina,due miniti fa, ripasso dal mio diario per gustarti di nuovo e non si legge più...non so cosa è successo . sono andata su info blogger per capire e dicono che ogni tanto può succedere un disallineamento dei commenti ..se puoi ti prego di rimetterlo, era perfetto
Visto ieri sera !!!
RispondiEliminaAprile
"Prova anche tu,
una volta che ti senti solo
o infelice o triste,
a guardare fuori dalla soffitta
quando il tempo è così bello.
Non le case o i tetti, ma il cielo.
Finché potrai guardare
il cielo senza timori,
sarai sicuro
di essere puro dentro
e tornerai
ad essere Felice."
Anna Frank
Ciao Cristiana è raccapricciante quello che è successo in quegli anni, come è straziante l'eccidio giornaliero che avviene in molti paesi del mondo dove, in conflitti interminabili, persone innocenti sono trucidate per l'interesse di pochi.
RispondiEliminaciao buona giornata
enrico
grazie delle tue visite, adesso ho il piacere di ricambiare
RispondiEliminaè la memoria
papavero di campo
che tiene desti