Il MESE DI MAGGIO

martedì 3 gennaio 2012

Ammesso che le prospettive possano essere così.....


Ieri mi è arrivata la mail giornaliera da      http://www.cadoinpiedi.it



    Nella mail si leggeva soltanto:
2012: ITALIA IN SOTTO......
di Eugenio Benetazzo
Ho pensato che il titolo intero fosse : L'Italia in sottoveste. Quando ho letto il trafiletto sottostante ho pensato che il titolo sarebbe dovuto essere : L'Italia in mutande'
Il nuovo anno vedrà il declino delle vecchie economie occidentali in favore di quelle emergenti. L'Italia sarà sbalzata dalla settima alla quindicesima posizione in classifica e subirà una forte regressione. L'Europa? Se dovesse implodere, le conseguenze sarebbero inimmaginabili.

Quando poi ho letto l'articolo di Zingales, su L'Espresso e mi sono trovata ad immaginare un futuro prossimo del genere, mi ha preso lo scoramento e la rabbia verso chi spera che si possa tornare alla lira con un tocco di bacchetta magica e non capisce che la bacchetta frantumerebbe quel poco che ancora può farci uscire da questa tragica situazione. Non sono un'economista, ma cerco d'informarmi e di capire. Penso che l'economia sia una materia complicatissima , una sorta di labirinto in cui si possono imboccare molte strade sbagliate, come negli ultimi decenni, e bisogna sperare  che un'Arianna ci getti magnanimamente un filo per uscirne.
Vi assicuro che non parlo tanto per me, quanto per le nuove generazioni, che non hanno vissuto una guerra, ma rischiano di andare incontro ad una società allo sbando.  
  
Dall'euro non si scappa.Sulla moneta unica non si può tornare indietro. Sarebbe troppo costoso. Se si dovesse tornare alla lira ci sarebbe un'immediata svalutazione del 30-50%, con il rischio di fallimenti

In  TAFANUS potete leggere l'articolo.
http://networkedblogs.com/sbaRE













                                                   

11 commenti:

  1. Sono arrivata alla conclusione che i veri economisti sono coloro che, dietro le quinte e senza particolari interessi personali,hanno la logica della matematica, cosa che per molti, in particolare modo per i decantati e famosi economisti, è e resta sempre un'opinione.
    Sono pienamente d'accordo con Benetazzo, fuori dall'euro sarebbe lo sbando sociale senza più ritorno.
    Buona Giornata Cristiana

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  2. Ciao Cristina, mi sembra non ci siano troppe alternative, purtroppo.
    Con l'Euro o fuori dall'Euro siamo ...fottuti (chiedo venia per la parola).
    Ciao e un bacio,
    Lara

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  3. Scusami, ho scritto Cristina e non Cristiana.
    Vado a prendermi un altro caffè. Eppure pensavo che l'adrenalina fosse già abbastanza...
    Di nuovo scuse e un abbraccio,
    Lara

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  4. Ciao Cristiana! Quelli che prospettano l'uscita dall'euro sono i nostalgici anacronistici, ignoranti più di me in economia. Non credo che serva essere degli esperti per immaginare gli sviluppi di una cosa del genere.
    Buona giornata, un abbraccio

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  5. Cara Cristiana leggendo tutto questo mi rendo conto che è peggio del peggio, speriamo che venga un miracolo... Già quelli non portano così tanti soldi. Buona giornata cara amica.
    Tomaso

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  6. Uscire dall'euro sarebbe la nostra salvezza,ma la fine per i poteri forti.Quindi,restiamo nella palta !

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  7. Neppure i leghisti auspicano l'abbandono dell'euro (almeno Salvini, a quanto ha detto ieri a Otto e mezzo), e se lo dicono gli antieuropeisti e antitaliani per eccellenza...

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  8. Onestamente sarebbe un disastro tornare alla lira...bisogna ricordarsi che chi ne fa le spese sono sempre i più deboli. Ad ogni modo la colpa non è dell'euro, ma di chi in nome suo ha raddoppiato i prezzi. Mi ricordo che quando entrò in vigore la moneta unica entrai in un negozio per comperare delle saponette,su di esse c'era il prezzo in lire, MA ALLA CASSA LE MILLE LIRE DELL'ETICHETTA DIVENTARONO UN EURO. La medesima cosa la riscontrai in altri negozi. Nessuno ha mai fatto nulla e le cose sono rimaste così. Un'altra cosa è che subiamo nel bene o nel male tutto ciò che succede negli USA, infatti la crisi è iniziata lì e si è portata con se tutte le economie occidentali.

    Sì, amo tutti gli animaletti pelosetti...amo la mia cagnolina KIKA...chi non ha provato a vivere con un cane non può capire come sono straordinari questi animali...non parlano, ma è come se avessero il dono della parola...amano, amano anche se a volte abbiano in testa i cavoli nostri e non li guardiamo. Non mi stanco mai di osservare la mia cagnolina e di paragonarla ai miei figli piccoli, ma i figli crescono, invece la cagnolina è sempre fresca come una bimba piccola. Nessuno mi sta accanto come Kika. Quando sto male non si muove dal mio letto, ne mangia e ne fa la pipì...quale umano farebbe una cosa del genere?

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  9. Su Italia Oggi c'era un interessanre articolo sulle difficoltà delle economie emergenti, Cina compresa. Non è tutto oro quello che riluce e noi dobbiamo tenere duro e tornare a fare quello che sappiamo fare meglio.

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  10. che strano...
    la svalutazione intendo dire...

    come è possibile se :
    quando siamo passati all'euro tutto quello che costava mille lire, è automaticamente diventato
    un euro (quindi quasi DUEmila lire...) come è possibile che si svaluti ancora ???

    mmmm... allora i prezzi erano raddoppiati...
    mmmm... qualcuno ciurla nel manico...

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  11. Daccordo non si torna mai indietro-
    Sei troppo veloce per me ho ammirato il post
    della tua grande amica e compagna di vita commento
    adesso é un grande Onore essere amati da Loro molti lo dicono ma non lo capiscono davvero-
    un grande augurio a tutti i tuoi-
    Egill

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