Ogni anno, nel mese di giugno, in Piazza Giuramento a Pontida vengono rievocate le fasi storiche che portarono alla creazione della Lega Lombarda.
Alberto da Giussano è un personaggio leggendario ,la cui figura è priva di fondamento storico, cui si è ispirato questo partito di burloni
Ecco, domenica Umberto Bossi, circondato dai seguaci -fra cui alcuni ministri ed ex ministri della repubblica e da figure di spicco, quali il figlio detto 'il trota' e l'on. Borghezio, esporrà il suo illuminato pensiero sulle pretese della 'lega' e sul futuro dell'attuale governo. E' probabile che lo faccia attraverso il pollice recto o verso, a meno che non opti per il medio tanto caro a questo governo. Spero che il senatur non dimentichi a casa gli elfi ,grandi ispiratori del popolo celtico, il cui DNA scorre nelle vene di questa nobile razza padana.
definizione di " partito dei burloni " ottimo , certo che condottieri come Borghezio ed il Trota sono l'ideale per questa specie di partito
RispondiEliminaPerò, sei veramente abile, ti va dato il merito di avere estrapolato l'essenziale per risvegliare l'attenzione (mia sicuramente) e di andare a vedere e capire, scoprendo che:
RispondiElimina1) non è mai esistita una coalizione chiamata Lega Lombarda ma bensì una Societas lombardorum;
2) non v'è alcuna prova storica di un reale giuramento tenutosi a Pontida (né altrove);
3) vi fu realmente una sollevazione dei comuni lombardi contro il tentativo del Sacro Romano impero di Federico I il Barbarossa, inizialmente Milano, Lodi, Ferrara, Piacenza e Parma, che si allearono il 7 aprile 1167 a Pontida, nella relativa Abbazia, alleatasi il 1° dicembre 1167 con la Lega Veronese e altri comuni (26 prima, divenuti 30 in seguito, alleanza definita della 'Concordia';
3) il personaggio di Enrico da Giussano è sicuramente immaginario.
Ecco che sulla base di equivoci storici e di personaggi immaginari nasce questo pericoloso conglomerato di buffoni, basato sull'ignoranza storica e politica di una base becera, pervasa da un egoismo sociale stomachevole, mentre i vertici sono arroganti, violenti e invasivi.
Il teatrino continua...
RispondiEliminaBuona serata cara Cristiana.
Tomaso
chissà come si dice la parola fine in padano!
RispondiEliminaVotato!
RispondiEliminaLuigi, grazie al quadrato.
RispondiEliminaCri
Sapevo che il carnevale cade nel mese di febbraio. Evidentemente in padania lo festeggiano in giugno con la celebre carnevalata di Pontida.
RispondiEliminaChe cosa avete da dire contro la razza padana?IO sono di pura razza padana, e...ebbene sì, sento di essere superiore a tutti voi terroni dell'òstrega. Il sangue non è acqua, cari miei.
RispondiEliminaC'è sempre chi dice una cazzata, almeno una volta nella vita!
RispondiEliminati riferisci, per caso, a me?
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