
Giusto ieri, mia nipote Martina, ha scelto di prepararsi per l'interrogazione odierna di storia, il Nazismo e il Fascismo. Non nego di averla anche un po' influenzata, ma è perchè voglio che conosca bene questa abominevole parte della Storia , cresca con il dovuto orrore per ciò che è accaduto e stia sempre in allerta affinchè ciò non possa ripetersi mai più.NAZIONALSOCIALISMO
Dopo il 1933, il regime nazista eliminò dalle scuole pubbliche tutti gli insegnanti Ebrei o quelli che venivano ritenuti "politicamente inaffidabili"
Hitler non mancò di accorgersi, della enorme importanza che la formazione nazista e la propaganda avrebbero avuto sui giovani
La scuola fu nazista. Dal saluto al modo di spiegare le materie. Una revisione dei testi ed un implacabile allontanamento dei professori recalcitranti diedero ben presto il frutto desiderato.
I genitori perdevano il controllo dei loro figli.
FASCISMO
Nel 1935 divenne ministro dell’Educazione Nazionale De Vecchi, che, attraverso la cosiddetta "bonifica":Introdusse la fascistizzazione che presentava due aspetti essenziali: uno riguardava le forme esteriori della vita della scuola e portava il segno del militarismo e del caporalismo; l’altro si manifestava attraverso riforme legislative ed amministrative, nella repressione di ogni autonomia della scuola e nel suo totale assoggettamento allo stato fascista. I professori antifascisti furono inesorabilmente eliminati e nel 1936 De Vecchi sollevò molti insegnanti non iscritti al Partito.
11 maggio 2011 CI RISIAMO? La divisa della gioventù italiana
L'appello degli editori: "L'istruzione ritorni priorità" Il deputato Garagnani propone modifica al Testo Unico: agli insegnanti vietata ogni forma di "propaganda politica o ideologica". Vigilerà il preside. Laterza: "Apriamo un dibattito sull'educazione" di FLAVIO BINI

minculpop...
RispondiEliminaSe continuano di questo passo dove andranno a finire?
RispondiEliminaehehhhe. mi sa che tu ti becchi i tre mesi, tanto per cominciare, poi vedremo come ti comporti
RispondiEliminaIl paragone è sempre più calzante. Cristiana cara, è un bel po' che anch'io lo sostengo: non possiamo assolutamente crederci in democrazia.
RispondiEliminaUn abbraccio,
Lara
Accidenti mi sembra di esser tornato indietro negli anni, la storia mi dava sui nervi anche il resto direi...recupererò...;-)
RispondiEliminaP.S.
Carissima, ricollegandomi al post di Gianni, sottolineo che non posso dare calci in culo a nessuno neanche se vorrei, se non nell'ambito della legalità. Dovrei esser me stesso per farlo, e rinuciare alla mia vita così comè...non sarebbe facile!
Purtroppo tutto vero !!! resistere resistere resistere
RispondiEliminaPraticamente il berlu-folle ha fatto il copia-incolla dei due progranni di quelle due dittature
RispondiEliminache hai citato. Ma è andato anch più in là copiando le altre varie dittature da poco cadute, che stanno cadendo e se qualcuna è ancora in piedi lui è tutto affetto, ammirazione ed elogi per costoro.
È giusto conoscere la storia del nostro paese e i crimini commessi, hai fatto bene ad influenzarla!
RispondiEliminahttp://valeriodarimini.blogspot.com/ VALERIO
RispondiEliminahttp://albertocane.blogspot.com/ ALBERTO
http://correntedipensiero.blogspot.com/ MARK
http://estateincantata.blogspot.com/ LARA
http://idiaridelloscooter.blogspot.com/ ERNEST
http://ilventodellest.blogspot.com/ ENRICO
Spariti i commenti di questi blogger-amici, probabilmente a causa del blackout di blogger
Cri
Anche a te sono spariti dei commenti? Oibò! Credevo fosse solo un problema del mio blogo.
RispondiEliminaComunque hai fatto bene ad insegnare a Martina cosa è voluto dire il fascismo e il nazismo.