Il MESE DI MAGGIO

lunedì 16 maggio 2011

DIGNITA'

http://www.repubblica.it/esteri/2011/05/15/news/zurigo_s_assistenza_suicidio-16278314/?ref=HREC1-11


SVIZZERA Zurigo boccia referendum anti-eutanasiaLa "dolce morte" anche ai non residenti associazione  80%Dignitas,
mai nome fu più appropriato, a mio parere.

"Il posto è confortevole - assicura il presidente di Exit Italia - si sceglie la musica che deve accompagnare alla fine, si sta con i propri cari, si ha il conforto dei medici e dei volontari. Si prendono due pasticche anti-vomito. Dopo 10 minuti, se si è ancora convinti, viene somministrato un composto chimico contenente un barbiturico e un sonnifero potentissimo che addormenta profondamente. Impiega 3 minuti a far chiudere gli occhi, nei successivi 5 sopraggiunge l'arresto cardiaco. Non si prova alcun dolore naturalmente".

Sempre a mio parere, ciò significa aver raggiunto un altissimo livello ci civiltà per quanto riguarda il
diritto di un essere umano, nelle sue complete  facoltà
mentali, di decidere come congedarsi da questo mondo,
visto che ha dovuto accettare di esserci venuto e di
essere colpito da una malattia letale.

6 commenti:

  1. io che vivo qui non sono rimasto sorpreso, sentivo quello che dicevano,io non ho votato essendo ancora un emigrante di cittadinanza solo italiana.
    Quando vedo certe situazioni di gente che vive solo perché la macchina lo tiene in vita... io non la chiamo vita ma sofferenza per tutti coloro che amano.
    Tomaso

    RispondiElimina
  2. Marianna, proprio per questo ho scritto "a mio parere".
    Ognuno deve essere libero di sciegliere secondo il proprio sentire.
    Cri

    RispondiElimina
  3. Credo che Zurigo abbia dimostrato al mondo cosa sia la libertà e il rispetto per la vita.
    Innanzitutto perchè è una libera scelta e non condiziona assolutamente le vite degli altri. Aggiungo che è proprio in questo modo che si ha il totale apprezzamento per la persona, perchè la società si fa garante delle volonta ultime di una persona, che può essere anche l'interrompere un accanimento terapeutico.
    Lorenzo

    RispondiElimina
  4. Bisogna rendere libere le proprie scelte e speriamo che l'Italia segue l'esempio.Saluti a presto

    RispondiElimina
  5. Io sono a favore di una legge che consenta l'eutanasia in Italia, in modo da lasciare ad ognuno la piena liberta di decidere della propria vita.
    E' inutile continuare ad incrementare il ''turismo della morte''.
    Per quanto riguarda il mio pensiero..il mio dubbio resta in merito a quelle persone che non sono più in grado di decidere, di dare il consenso. Quando la scelta grava sui parenti, sulle persone care all'ammalato...è difficilissimo prendere una decisione.
    Ognuno, in fondo, ha diritto di decidere della propria vita..o non vita, intesa come solo come un esistenza... ma su quella degli altri...?
    Tutto sta nel come strutturare un eventuale legge,anche un testamento biologico non è un assicurazione della volontà del malato, avrebbe potuto cambiare idea e non aver avuto il tempo di modificare le proprie volontà...
    Quindi sono a favore di una legge che la consenta, per garantire a chi nel pieno delle sue facoltà mentali dedice che vuole farlo... Ma non saprei se, chiamata a dover scegliere, darei il mio personale consenso per me o per i miei cari..

    RispondiElimina