Nel 2002 è chiamato in Rai, come vicedirettore di Rai 2. È stato autore e conduttore del programma Excalibur (2002-2004), ottenendo risultati assai modesti in termini di audience (9,83% di share la prima puntata, 5,8% in seguito), nettamente inferiori rispetto al programma che andava a sostituire, Sciuscià di Michele Santoro.
Il 17 dicembre Belpietro ha annunciato il ritorno di Vittorio Feltri a Libero . I due giornalisti, già colleghi al Giornale, hanno acquistato il 10% ciascuno della società editrice
La sera del 30 settembre 2010 Belpietro sarebbe stato oggetto di un tentativo di agguato.L'effettivo avvenimento dell'attentato, piuttosto che il suo essere stato solo una simulazione da parte del caposcorta di Belpietro, è ancora all'attenzione degli inquirenti.
Belpietro è stato condannato in primo grado per diffamazione dal Tribunale di Desio, per affermazioni relative al caso di Piergiorgio Welby, avendo paragonato il medico Mario Riccio ai «boia aguzzini che eseguono le sentenze capitali negli USA»
Nell'ottobre 2009 è indagato dalla Procura della Repubblica di Roma per vilipendio al Capo dello Stato per un articolo su Libero del 20 settembre 2009.
Nell'aprile 2010 è stato condannato in via definitiva dalla Corte di Cassazione per diffamazione nei confronti dei magistrati Giancarlo Caselli e Guido Lo Forte, per un articolo del 2004, quando era direttore de Il Giornale[
RAI 1
Alla rete ammiraglia, naturalmente, Bruno Vespa in prima serata. Chi non conosce il neutrale savoir faire del principe de conduttori televisivi.
Costoro potrebbero essere i conduttori per la par condicio, per un equilibrio nella TV di Stato di cui si sentiva la necessità, dato che gli italiani hanno la peculiarità di avere un cervello paragonabile a quello dei bambini di 11 anni. Si farà in modo che i giovinetti/e abbiano un'immagine più adatta a loro ,senza strombazzate sul Rubygate, sui preti pedofili, sui politici che si vendono, sulla mafia e la camorra e saranno più edotti sulla scuola da scegliere, su chi è il miglior presidente del consiglio da 60 anni ad oggi, sul testamento biologico, sull'importanza del 150° Anniversario dell'Unità d'Italia.
Io però non capisco perchè non cancellino addirittura Ballarò,Annozero,Che tempo che fa, Gad Lerner, Augias, la Dandini dai palinsesti televisivi : chi li assicura che i programmi alternativi abbiano lo stesso share d'ascolto e non facciano invece un flop immane ?

Quanto hai spiegato è tutto chiaro...
RispondiEliminaPerò dobbiamo continuamente subire delle cose che ormai fanno veramente pietà
Vespa non guarirà più è già drogato.
Tomaso
;-)
RispondiEliminaLo stanno facendo diventare il mercato delle vacche, e all'estero siamo sempre più zimbelli.
RispondiEliminaLa tv pubblica è di tutti,non della persona che detiene il potere televisivo in Italia.Saluti a presto
RispondiEliminaTi prego Augias non me lo toccare! :-(
RispondiEliminaGiusto! Peccato che Augias a giugno va in pensione e dubito che lo faranno lavorare ancora.
RispondiEliminaArte, guai a chi tocca Augias!
RispondiEliminaFacevo dell'ironia.
Cri
Tutto guidato questo orrore (a parte Augias e pochissimi altri).
RispondiEliminaLa gente deve essere lobotomizzata, altrimenti chi glieli darebbe i voti agli attuali governanti?
Cara Cristiana, anche non guardando la Tv, non riesco a non indignarmi. Bello il tuo post!
Ti abbraccio,
Lara
Oddio, Soccy, ma perché me l'hai ricordato?
RispondiElimina;)
Il mio commento ? Mamma mia .......
RispondiEliminaCLICK!
RispondiEliminaormai il degrado è completo e se siamo arrivati a questo punto è anche perchè, quando era il momento e ne aveva la possibilità, la sinistra non ha agito per, non dico evitare, ma almeno limitare, con una legge sul conflitto di interessi, la possibilità di un lavaggio dei cervelli a livello nazionale. questo perchè il mercato delle vacche è sempre attivo e vacche da comprare ce ne sono sempre sia per il bunga bunga sia, il che è peggio, sul piano politico. ciò consente a questo rivoltante individuo di sfuggire alla legge e per di più di favorire i propri interessi e quelli dei suoi leccaculo
RispondiEliminaUna regolamentazione tramite legge dello Stato del 'conflitto di interessi', che il centro-sinistra non ritenne di dover fare, avrebbe impedito a Berlusconi di candidarsi se non dopo avere messo le proprie aziende in un 'blind trust' che gli avrebbe impedito di avvalersi del suo (allora fallimentare) impero mediatico o reso invalida l'elezione qualora non l'avesse fatto. Non solo. Una legge del 1954 già rendeva impossibile al Nostro di candidarsi ma nessuno l'ha fatta rispettare. Ne deduco che il nostro futuro è incerto tanto quanto lo è quello della Libia oggi.
RispondiEliminaCi stiamo avviando a passi da gigante verso un regime autoritario di tipo imperiale-padronale-proprietario che assomiglia pericolosamente molto ad un moderno modo di concepire la dittatura nell'ambito della UE.
Speriamo che se ne vada presto. All'altro mondo, intendo.
RispondiEliminaSi parlava appunto di vergogna e schifo del potere mediatico. Bel post brava Cri!
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