http://www.avaaz.org/it/palestine_worlds_next_nation_a/?cqAYsab
http://www.bdsitalia.org/index.php/iniziative-sulbds/329-fsm-appello
«Esprimiano solidarietà a Israele che
subisce i lanci di razzi (da Gaza)»....
Mario Monti, 25 ottobre 2012 – Gerusalemme, summit
intergovernativo Italia Israele
IO NON CI STO
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Per chi non ci sta In alto ci sono 2 indirizzi utili.

Cara Cristiana credo che la guerra su quella regione non finirà mai!!!
RispondiEliminase torniamo alla storia antica la guerra di due popoli esiste già da oltre 2000 anni.
Quello che penso io è che non finirà Mai.
Ciao e buona domenica cara amica.
Tomaso
Ho già firmato su avaaz, ricevo regolarmente le loro petizioni. Ora mi guardo l'altro url.
RispondiEliminaDisgraziata e infelice Palestina.
Possono esprimere tutta la solidarietà che vogliono e indignarsi quanto gli pare. Queste vicende manifestano la persistente incapacità delle organizzazioni internazionali e delle diplomazie a risolvere i problemi... i persistenti interessi che vengono cavalcati in barba ai diritti dei popoli e alla faccia della loro autodeterminazione. Un caro saluto, Fabio
RispondiEliminaQuella guerra può finire. In Europa dal 48 ad oggi abbiamo avuto 64 anni di pace, in Palestina 64 anni di guerra. Se guardiamo all'Europa del passato ci sono state le ultime due grandi guerre mondiali e se guardiamo in un passato ancora più lontano la guerra dei trent'anni e quella dei cento anni. L'Europa è stata il teatro di tutte le più grandi guerre. Oggi viviamo in una pace europea che anche se precaria va difesa, e possiamo difendere la nostra pace promuovendo pace in in altre parti del mondo. La guerra in Palestina può finire e il primo passo della strada di pace è il reciproco riconoscimento, le organizzazioni internazionali debbono contribuire al massimo su questa strada.
RispondiEliminaServe un negoziato di pace che permetta alle due parti (Israele e palestinesi) un RECIPROCO riconoscimento... ed in questo devono impegnarsi tutti gli Stati del mondo.
RispondiEliminaPurtroppo (pur senza giustificare i sistemi di Hamas), gli "sponsor" politici dei palestinesi sono pochissimi e sul piano politico, contano ancora meno.
Ciò fa credere appunto ai palestinesi più oltranzisti che la sola strada sia... la guerra. Li richiude insomma in una dimensione di violenza e li fa sentire investiti di chissà quale "missione" di difesa del popolo palestinese.
E da dimensioni o spirali come quelle è ben difficile uscire...
Inoltre, la guerra non potrà finire finchè Israele continuerà ad utilizzare un apparato tecnologico-militare che rispetto ai pur pericolosi missili di Hamas, è decine di volte più potente e davastante.
Insomma, la guerra e l'odio alimentano sè stesse e continueranno a farlo... finchè la parola non passerà alla politica dei negoziati.
Ho firmato anch'io delle petizioni che però, mancando una forte ed IMPARZIALE mediazione, rischiano di rimanere lettera morta.