Nia nipote Martina frquenta la prima superiore di una scuola con indirizzo umanistico; credo che prima si chiamasse Magistrali.
Come terza lingua ha scelto spagnolo e direi che ha una vera inclinazione per questo idioma, detto anche dal nonno che lo parla perfettamente.
L'insegnante è una giovane donna un po' eccentrica , severissima nei voti, tant'è che ad avere lasufficienza ( 6 ) sono due ragazze che provengono dalla Spagna e dalla Colombia.
Questa mattina mia nipote si è beccata un 5 ,perchè non abbastanza precisa nella pronuncia; anche un suo compagno ha preso un 5, ma a questo punto, l'insegnante gli ha detto :"Se mi dici qual'è la ragazza che preferisci in classe, ti dò la sufficienza". Dapprima il ragazzo si è rifiutato, ma lei ha insistito e lui ha ceduto, dicendo che gli piace Martina G. . Detto, fatto, gli messo il 6 sul registro.
Che si può fare contro una cretina del genere????
Ditemi voi, per cortesia.

Magari può nascere un amore...
RispondiEliminaParlarne prima col professore coordinatore di classe (quello di Italiano, spesso), sentire cosa dice e regolarsi di conseguenza. Se quello sottovaluta, andare dal Preside o dal Vicepreside spiattellare il tutto. Che vergogna. :-(
RispondiEliminaMa credo che ci siano paricchi che non dovrebbero insegnare ma ndare ad imparareloro.
RispondiEliminaTomaso
E' pazza. Tomaso ha ragione.
RispondiEliminaCiao,
Lara
Non ho capito.. gliel'ha fatto dire IN ITALIANOO??? Allora non è giusto...
RispondiEliminacambiano gli anni,ma gli idioti ci saranno sempre!
RispondiEliminaMi sa che questa è fuori di melone!
Direi che il minimo è far sapere al preside ,lo strumento con il quale detta "insegnante" interroga e vota i suoi alunni.
lu
Non c'è limite alla follia! Il problema , e lo dico da insegnante, è che in cattedra siedono troppi folli (spesso impreparati quando no ignoranti). Con le ultime recenti riforme, poi, tutto è peggiorato: sembra siano state aperte le gabbie di chissà quale zoo o stalla che voler si dica. Insomma. Segui le vie consuete. Parlare è sempre la strada civile da seguire (anche se i soliti folli non sanno ascoltare). Poi ci sono i dirigenti (folli in molti pure loro da quando hanno in mente di fare i manager e reputano la scuola come un'azienda personale e di proprietà). Sostenere la ragazza, perchè non si scoraggi. Sono le prime tra le ingiustizie che sarà chiamata a dover digerire.
RispondiEliminaBuona fortuna!
... cosa si può fare ....
RispondiEliminaSe l'istituto ha un preside con la testa sulle spalle, le rappresentanti di classe dei genitori e quelle dei ragazzi potrebbero prima parlare con lo stesso e poi indire una riunione con tutta la classe e l'interessata.
Noi l'abbiamo fatto ... per un'altra ragione e siamo riusciti a far valere il nostro punto di vista. (l'insegnante ha cambiato sezione).
Purtroppo non sono casi sporadici ... di cretini ce ne sono tanti...
Bacio
Cri
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RispondiEliminaQuando leggo queste testimonianze mi vergogno di essere un'insegnante. Consiglio di chiarire direttamente con la docente, se non soddisfatti ci si può rivolgere al coordinatore e infine al Dirigente scolastico. Magari si può far prima un giro di chiamate agli altri genitori, giusto per capire se il malcontento è diffuso.
RispondiEliminaAgggiornaci! In bocca al lupo!
Un abbraccio
Ho cancellato il post, mi sono accorta dopo l'invio che la tastiera mi aveva mangiato delle lettere! Sorry!
Semplicemente vergognoso!!!!!!!!
RispondiEliminaMa come si permette?
Chiedete spiegazioni direttamente all'insegnate e minacciate di cambiare sezione se non scuola motivando la cosa al dirigente scolastico e al distretto regionale per iscritto.
Lorenzo
Non ho parole...mi sembra una barzelletta!
RispondiEliminaSi valutano così gli allievi?
Pazzesco. Chiedere spiegazioni prima alla tipa...e poi...agire di conseguenza, denunciando pubblicamente l'accaduto...
Tua nipote cosa pensa, vuole un intervento o preferisce far da sola?
RispondiEliminaVedi il lato positivo, comincia a far dimestichezza con il mondo esterno.
Invece di tagliare i fondi alla scuola dovrebbero "tagliare" certi insegnanti.
RispondiEliminaCiao Cristiana buon fine settimana
enrico
Nulla, non serve
RispondiEliminaCambi bar o cambi barista
Un saluto
LA MADRE DEI CRETINI è SEMPRE INCINTA.
RispondiEliminadetto ciò anch'io sono dell'avviso che la situazione va discussa. per fortuna sono in un privato dove un comportamento del genere equivale al licenziamento. essere esigenti è una cosa essere idioti è un'altra. tra l'altro la tizia è diseducativa, ma forse piacerebbe alla gelmini& C
Rossella è libera!!!
RispondiEliminaCome genitori sicuramente quello che suggerisce "pensierini" qui sopra.
RispondiEliminaPerò di' a tua nipote di non prendersela troppo per l'insufficienza. L'insegnante non ha alcun interesse a rimandare tanti alunni semplicemente perchè le tocca lavorare di più quest'estate con i corsi di recupero, esami, ecc. Probabilmente è una persona non equilibrata che vuole solo farsi notare.
Detto questo parlatene sicuramente con chi di dovere.
Incredibile , ogni tanto si sentono cose ingiustificabili nella scuola , cominciando dai nidi ( botte e maltrattamenti) fino ai licei .
RispondiEliminaè vero quello che dice Enri ,
"Invece di tagliare i fondi alla scuola dovrebbero "tagliare" certi insegnanti."
ciao Cristiana
Mah,a me pare semplicemente un'uscita poco felice e nulla più che,(per me)l'insegnante aveva già in testa di dare al ragazzo la sufficienza.
RispondiEliminaMa se è brava nella "sua" materia,il problema posto,diventa allora solo un proplemino da risolvere molto in fretta dandogli il peso di quella leggerezza (un pò cretina) che merita e nulla pià.Sbaglio di percorso o inezia relativa....
Complimenti invece per la bella nipote.Ciao,Mirka
Cristiana forse avrai notato che in questi giorni c'è il "gioco del blog affidabile" ho nominato te fra i miei preferiti se passi dal mio blog lo vedi e se vuoi puoi prelevare il distintivo
RispondiEliminaCiao buona domenica
enrico
mandarla a scopare il mare in spagnolo,no ? :)
RispondiEliminaCristia' secondo me dovresti andare da quell'insegnante e domandarle se preferisce un vaffa subito oppure un paio alla fine dell'anno scolastico?
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