Il MESE DI MAGGIO

martedì 29 novembre 2011

Forse non tutti sanno che W.A.Mozart era affetto dalla sindrome di Tourette, una patologia di tipo ripetitivo compulsivo che si manifesta con movimenti involontari del corpo e/o facciali e con tic di tipo vocale o verbale che possono variare dalla ripetizione di una parola fino all'incoercibile pulsione a proferire espressioni o parole imbarazzanti e/o volgari; si parla in tal caso di coprolalia e coproprassia. Wikipedia

Ecco un esempio della coprolalia di Mozart che crive,  alla cugina, il 28 febbraio 1778. «Mademoiselle ma trèschère Cousine penserà forse che io sia morto? Che sia crepato? Che abbia tirato le cuoia? Ma no! Non lo pensi, la prego. Perché pensare e cacare sono due cose diverse!… Va sempre al cesso regolarmente?… Sì, sì, son sicuro della faccenda, dovessi oggi stesso mollare una merda… sarà una cacca. Stronzo! Merda! Cacca! O dolce parola… Cacca! Pappa! Oh, che delizia! Che gusto, pappa e lecca! Pappa cacca e lecca cacca… La in fondo è proprio lo stesso se era Battipale, dove gli stronzi finiscono in mare, o col dito di sotto, dove ti raddrizzano il buco del culo se ce l’hai storto…». Freud aveva persino avanzato l'ipotesi che l'eccelsa musica di Mozart potesse derivare da questa ripetizione di ritmi insiti in lui.. parolacce,gesti, movimenti ripe


Perchè parlo della sindrome mozartiana? Ora ve lo spiego.
Sabato pomeriggio l'ho dedicato a mia figlia e alle mie nipoti Martina (14) e Carolina (12).Siamo andate da McDonald , meta dei giovanissimi, poi a spasso per Como, affollato tipo marciapiedi di N.Y.,  a captare e trasmettere preferenze che riguardano le imminenti strenne di Natale. Ed è in questa confusione di gesti e di voci che ho pensato a Tourette :  bestemmie camuffate,  gesti ripetitivi a suon di musica rap, apprezzamenti volgari e...parolacce a non finire. Che ci sia in giro un'epidemia della Sindrome di Tourette?



8 commenti:

  1. uhmm mi sa che manca l'educazione civica!

    RispondiElimina
  2. A parte il Sigmund che volentieri in un deserto deserto deserto deserto deserto assieme al Woody che gli suona il piffero, macchéundiolòvolesse che fosse sindrome e non condizione perenne sapiens sapiens

    Un saluto saluto saluto

    RispondiElimina
  3. geniale !

    anche se ritengo che l'accostamento sia i8ngiusto nei confronti del musicista... e benevolo nei confronti dell'intrattenitore tv !! :-)

    ciao !

    RispondiElimina
  4. stiamo tutti immersi nello stesso concime, ma c'è chi diventa un fiore e chi un broccolo ...

    RispondiElimina
  5. Se son giovani,Cris,magari passerà.la volgarità serve solo a colmare l'afasia di contenuti.Il problema è se giovani non sono...

    RispondiElimina
  6. ... e se con i miracoli della tecnologia moderna, la sindrome di Tourette degenerata in virus della volgarità, si propagasse realmente via etere?
    Dolce notte
    enrico

    RispondiElimina
  7. povero Mozart se tornasse con noi, in un film ipotetico di tuffo nel futuro , che non è stato, potrebbe solo balbettare il silenzio.


    sono inoltre d'accordo con francesco zaffuto, il fiore di poesia ( in senso lato da intendersi) dipende da filo d'erba a filo d'erba...se vuole rimanere reazionario individualista narcisista , perderà la dolce ribellione di essere rivoluzionario ai suoi tempi, trasformando il concime nemmeno in altro concime ma in precipitazioni come la legge di gravita sfracellandosi a terra nel deserto.

    bacione a Crì e a tutti
    ro

    RispondiElimina
  8. Non sapevo della sindrome di Mozart.
    Grazie Cristiana.

    RispondiElimina