Bene si adatterebbe a certi nostri politici prepotenti, arroganti, mentamente disturbati , un racconto di Dino Buzzati:
Una mamma accompagna il suo bambino ai giardini, affinchè faccia amicizia con i suoi coetanei e giochi assieme a loro, ma il bimbo si rivela inadatto a socializzare con gli altri perchè insiste nel voler giocare sempre alla guerra e a ritagliarsi una posizione di comando.
La mamma insiste, ma il piccolo non cede e preferisce isolarsi e giocare da solo, piuttosto che adattarsi a delle regole che non gli consentono di dominare con prepotenza.
Le altre madri osservano e provano pena per quella signora,succube del figlio, ma la trattano con educazione e quando, sconsolata, raccoglie i giocattoli del figlio e si avvia verso casa non mancano mai di salutarla :"GUTEN TAG FRAU HITLER".

E' bene che quei due figuri lascino questo paese in tutta fretta prima che procurino altri danni.
RispondiEliminaNacht lange Nacht penso meglio
RispondiEliminaMenomale che nessuno di religione ebraica ha mai rubato il gelato a Bossi
RispondiEliminaa volte non riesco a capire chi fa più schifo...
RispondiEliminaI due leader della corte dei miracoli...
RispondiEliminaSe prendiamo come modello il racconto su quel pazzo criminale.
RispondiEliminaSecondo me il caimano da piccolo molestava le bambine,oltre fregare i maschietti.
Hai ragione tocca non farsi troppe illusioni sul numero dei leghisti pentiti.
B.B. la Banda bassotti, hai notato che anche nella gestualità vanno d'accordo. Uno fa le corna nella foto ricordo della comunità europea, l'altro quasi tutti i giorni mostra il dito medio. "Dio li fa e poi li accoppia" Ma propri a noi dovevano capitare?
RispondiEliminaCiao, buona notte.
"GUTEN TAG FRAU BHERLUSKAZ".
RispondiEliminabuon giorno trota
Proprio calzante, cavolo!
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