Il MESE DI MAGGIO

giovedì 31 marzo 2011

http://www.petizionepubblica.it/PeticaoVer.aspx?pi=P2011N8318


Petizione che chiede una legge di iniziativa popolare che riconosca la

RESPONSABILITA’ CIVILE DEI MINISTRI
E
DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.
Firmare per adesione e condivisione è una legittima difesa che tutti i cittadini devono esercitare per neutralizzare l’ arrogante strapotere sostenuto dalla certezza di impunità.
FIRMA
ADERITE PER CHIEDERE CHE VENGA RICONOSCIUTALA RESPONSABILITA' CIVILE DEI MINISTRI E DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
Se la condividi diffondi la petizione ovunque ti sia possibile.

mercoledì 30 marzo 2011

Lui è un uomo d'onore e le promesse le mantiene

http://www.repubblica.it/politica/2011/03/30/news/minetti_farnesina-14251071/?ref=HRER2-1

La Minetti: "Vorrei andare alla Farnesina"

Però, mica stupida sta ragazza!
Come ministro degli esteri sarebbe una bomba! Si presenta bene , è intraprendente , ha già un bel curriculum e soprattutto è di madre lingua inglese, vuoi mettere!
In veste di Ministro degli Esteri italiano avrebbe molte opportunità di viaggiare in lungo e in largo,  invitare alla Farnesina molte rappresentanti di Paesi stranieri e fare una cernita accurata, anche attraverso documenti e curricula riservati. Potrebbe addirittura  allestire un elegante Club Privato aperto solo a membri con tanto di credenziali,  con Tessera annua prepagata : un bordello, insomma, fine però!!!

martedì 29 marzo 2011

http://digital.olivesoftware.com/Olive/ODE/IlFatto/LandingPage/LandingPage.aspx?href=SUxGVC8yMDExLzAzLzI5&pageno=MTI.&entity=QXIwMTIwMQ..&view=ZW50aXR5


I magnifici quattro escludono L'Italia al tavolo della tele-conferenza!
Io direi, per essere esatti, che hanno escluso Silvio Berlusconi.
Scommetterei  che, se avessimo un Presidente del Consiglio degno di questo nome, anche noi saremmo stati invitati a quel tavolo, tanto più che proprio ieri il Presidente Napolitano era negli USA.
E' stato uno smacco per il nostro Paese e hanno preferito agire in modo poco diplomatico.
Tanto Frattini ha detto che "non sentono la sindrome da esclusione e poi...non decidevano niente"
Lui, il boss, avrà colto l'occasione per una delle sue intime seratine? 














lunedì 28 marzo 2011

Figurante reclutata per raccontare il miracolo del governo. Subito smascherata in rete. "Pagata trecento euro per leggere un copione". Protesta il Comune
Mediaset manda in onda una finta terremotata pagata 300 euro. Pagata per leggere un copione scritto dagli autori del programma Forum, condotto da Rita Dalla Chiesa su Canale 5. "L'Aquila è ricostruita"; "Ci sono case con giardini e garage"; "La vita è ricominciata"; chi si lamenta "lo fa per mangiare e dormire gratis". Per questo "ringraziamo il presidente..." . "Il governo... ", precisa la conduttrice che alla fine suggerisce...
.. "Dovete ringraziare anche Bertolaso che ha fatto un grandissimo lavoro". E giù applausi. Mentre Marina aggiunge: "Quello volevo pure dire". "Inizialmente - continua il copione - hanno messo le tendopoli ma subito dopo hanno riconsegnato le case con giardino e garage. Sono rimasti 300-400 che sono ancora negli hotel e gli fa comodo". "Stanno lì a spese dello Stato: mangiano, bevono e non pagano, pure io ci vorrei andare". Ma lei non è dell'Aquila, la notte del 6 aprile 2009 era a casa a Popoli.
Mah, 300 euro per la commediante, potrebbero essere una somma considerevole, per quanto affermare il falso potrebbe anche procurarle qualche guaio...spero.

Ma Rita dalla Chiesa !!! Disonorarare in tal modo il cognome che porta, infangare il ricordo del padre ucciso dalla mafia assieme alla moglie e ora non ci venga a raccontare che era all'oscuro di tutto, chieda scusa e si ritiri a Milano2.
Mediaset non mi meraviglia affatto, quella è una setta di adepti pronti a vendersi l'anima e ora che il boss 'dovrebbe' comparire spesso in tribunale ordiscono trame per farlo apparire ...quallo che non è mai stato, non è e mai sarà : una persona equilibrata ed onesta. 




sabato 26 marzo 2011

Organisation

Mio marito è finito sulle pagine locali del Corriere della Sera!
Ehssì, è un bambaccione, anzi due, lui e il genero, due patiti di Apple. Saprete    - o forse no-    che in tutta Italia, ieri alle 17,  aprivano  gli Apple-stores, fino alle 19, per la vendita o le prenotazioni del nuovo IPad-2. Qui a Como ce n'è uno e a Milano, già alle 10 del mattino, c'era  una fila di un centinaio di persone. Il genero telefone al suocero e confabulano, conclusione : alle 15 Giorgio , armato di seggiolino pieghevole e di libro di Camilleri ( nuovo e comprato per l'occasione), si reca fuori dall'Apple-store e aspetta ,seduto sul seggilino ma senza Lilla     -fortuna che ci sono io a difendere la dignità del nostro cane-  altrimenti qualche obolo gli sarebbe arrivato senz'altro. Il luogo si affolla man mano, ma lui entra per primo e può comunicare al genero : " Ce l'ho!!! E  ho preso anche le custodie!!!"
HIP HIP APPLE!
Quello più vicino alla vetrina, prima della ressa.








Eccolo, ce l'ha mandata l'Apple-store

FORTUNATA

FORTUNATA, I did not receive your email about this post, for this reason I do not have your email adress.
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  ergmo@tin.it 

giovedì 24 marzo 2011

Radio Maria



Quanto ero ignorante! Ora so che i milioni di vittime delle catastrofi naturali   - e non solo- sono dei fortunati salvati dall'ira divina per purificarli,per concedere loro di ascendere al Regno dei cieli! Come ho potuto ignorare che i bambini, simbolo d'innocenza, sono purtroppo macchiati dal peccato originale ed è logico che anch'essi debbano soccombere all Giustizia divina. Come ho potuto non pensare che esseri umani estremamente disumani, quali i dittatori, assassini o pedofili che la fanno franca, fanno anch'essi parte dell'imperscrutabile Disegno divino in cui ad ogni azione ne corrisponde un'altra d'equilibrio soprannaturale. Ora mi sento immensamente più ricca perchè so che Dio non può passare il suo tempo, seppure infinito, a fare miracoli  prediligendo alcuni a sfavore di altri ; penso che possieda una scacchiera immensa, dove tutto deve quadrare perfettamente e se "mangia" una pedina da una parte, deve aggiungere una 'dama' dall'altra : non dimentichiamo che i suoi archivi sono super millenari, che esistono fin da quando ha soffiato il respiro dentro quel bamboccione di Adamo che ha abboccato alla tentazione della  serpentessa e non si è mai chiesto perchè, dal momento che il suo signore era onnisciente e onnipotente, lo abbia sottoposto a quella prova ben già sapendo come sarebbe andata a finire.
Mi corre l'obbligo di ringraziare il Prof.Roberto DeMattei, vicepresidente del CNR, PHIT ( presidente onorario Ispiratore Telabani) per avermi illuminata.

PS.Rispetto qualsiasi fede religiosa e non è mia intenzione offendere nessuno, ma non rispetto il Credo di un folle.




domenica 20 marzo 2011

Da 'Il fatto quotidiano'
La mandiamo al colonnello?
Lo seppelliamo di mail....
hai visto mai che ci perdoni?





sabato 19 marzo 2011

Achtung banditi!

http://www.avaaz.org/it/it_internet_bavaglio/?copy   Qui trovate la lettera da inviare all'Agcom.
Dobbiamo inondarli di proteste per non fare la fine    - non dico dei Paesi  delle banane, che quelli ormai ci haanno superato-    bensì dei Paesi con folli dittatori ammalati di protagonismo e manie di grandezza.



Il nostro governo ha lanciato un nuovo attacco alla libertà di accesso all'informazione, e da un giorno all’altro l’Autorità per le comunicazioni (Agcom), un organismo di nomina politica, potrebbe votare una regolamentazione che censurerebbe internet definitivamente.

giovedì 17 marzo 2011

W l'Italia ?

Ho pensato a lungo se fosse il caso che facessi anch'io un post sull'Anniversario dell'Unità d'Italia.  In questi anni, spesso ho provato vergogna di essere italiana,sono arrivata a mentire,andando all'estero, dicendo di essere svizzero-italiana,per evitare risolini e domande imbarazzanti.
Secondo me, l'Italia è entrata in coma nel 1994, quando Silvio Berlusconi e 'sceso in campo' ; un paio di volte è sembrato che tentasse di uscire dal coma, ma ora  il suo coma è profondo, quasi irreversibile a meno di un trapianto di tutti gli organi vitali, a meno di non staccare la spina e attendere nuovi eroi e un altro Risorgimento.
Infine ho deciso di fare questo post, unicamente per ricordare e onorare  coloro che si meritano tutti gli Onori, a cominciare dai Padri Costituenti e quindi tutti coloro che sono caduti  per difendere la Giustizia, i Giudici, i Poliziotti, i Giornalisti onesti  e alcuni dei Presidenti della Repubblica : non mi sento di rinnegare questi nostri Eroi e relegarli nel dimenticatoio o, peggio ancora, accomunarli ad altri "eroi".

mercoledì 16 marzo 2011

Con mucho gusto os digo:

RAI1, ORE 20.30 FUGA DA FERRARA


“Qui Radio Londra” perde 8 punti di share rispetto al Tg1 (che già va male)

di Carlo Tecce

II programma è statico, il pubblico è mobile. Non piace ai telespettatori Giuliano Ferrara che celebra la calma giapponese e ragiona senza esiti sul nucleare: in 6,01 milioni guardano la sigla di Qui Radio Londra e segnano il 21,1 per cento di share, poi si dileguano di corsa. Ferrara chiude il suo monologo di cinque minuti con il 18,7 per cento di share, ma i 6 milioni sono scomparsi: resistono 5,38 milioni di spettatori, in 632 mila hanno cambiato canale.

La Rai brinda con la media di Qui Radio Londra – 5,91 milioni e 20,6 per cento di share – e dimentica di confrontare il debutto di Ferrara con chi l'ha preceduto: non tanto con il Fatto di Enzo Biagi che per 834 puntate in otto edizioni ha parlato a un pubblico di 6,5 milioni, almeno con gli esordi in Batti e ribatti di Riccardo Berti (24,6 per cento di share), Pierluigi Battista (28,94) e Clemente Mimun (26,71).

E pensare che Ferrara ha beccato un giorno memorabile, un momento di rara fortuna per il Tg1 di Augusto Minzolini. Il telegiornale di Rai1 cede la linea a Ferrara (alle 20:31) con 7,5 milioni di spettatori e il 26,9 per cento di share, già con la pubblicità inizia la discesa, poi appena compare la sagoma dell’ex ministro berlusconiano il crollo è completo: meno 2,12 milioni di persone, meno 8,2 punti di share.

Il minuto per minuto di Qui Radio Londra è un bollettino di guerra: ore 20:36, 6,01 milioni di italiani sono sintonizzati su Rai1; ore 20:37, scappano in centomila; ore 20:38, nessun movimento; ore 20:41, esodo di 532mila spettatori.

Rai1 ha bisogno di un po’ di pubblicità e di un pezzo di Affari tuoi per risollevarsi: Ferrara è andato via da una manciata di minuti, così tornano 1,2 milioni di spettatori. Ma l’effetto Elefantino segna una tripletta ai danni del servizio pubblico: va male l’ascolto di Rai1, vince Striscia la notizia con il 24 per cento di share e il pubblico di Ferrara trova ospitalità a Otto e mezzo di Lilli Gruber su La7, proprio la rubrica che il direttore del Foglio lasciò pensando di non avere eredi. Mentre Ferrara perde 632mila italiani e 2,4 punti di share, Otto e mezzo con Eugenio Scalfari guadagna – in tre minuti – 495mila e 1,7 punti di share. È pur sempre un record per Ferrara: veloce nel farsi firmare un contratto di tre anni a 3mila euro a puntata, velocissimo nel convincere migliaia di italiani che Qui Radio Londra non c’entra nulla con il Fatto di Enzo Biagi.