Il MESE DI MAGGIO

lunedì 14 gennaio 2013

Evviva il Partigiano!





Processo Ruby, arriva il partigiano mascherato da Berlusconi

Karima El Marough - arrivata in tribunale a Milano per testimoniare nel processo a carico di Silvio Berlusconi - attende fuori dall'aula la decisione dei giudici sulla richiesta di legittimo impedimento avanzata dai legali dell'ex premier. E negli stessi corridoi del palazzo di giustizia va in scena la protesta di Aldo Giassi, partigiano nell'Oltrepo durante la Seconda Guerra Mondiale, che si è presentato con una maschera di Berlusconi in faccia per contestare la condotta del leader del Pdl. "Non ho combattuto per questo", ha detto mentre veniva accompagnato fuori dal palazzo dai Carabinieri
Evviva il PARTIGIANO ALDO che, a nome di tutti i Partigiani, ha detto, NON HO COMBATTUTO PER QUESTO!

Nessuno di questi eroi avrebbe potuto immaginare che l'Italia sarebbe ricaduta in una spirale tanto nera.
Non si candida premier, ma se vincesse le elezioni troverebbe il modo per tornare a Palazzo Chigi; il suo fine è quello di cambiare la Costituzione e di dare più potere al PdL, come fece Mussolòini.




domenica 13 gennaio 2013

venerdì 11 gennaio 2013

SOS

http://ilblogdilameduck.blogspot.it/


 quelli come lui, gli pseudologi fantastici (o bugiardi patologici) fanno della menzogna un'arte e riescono, con abilità da ragno, appunto, ad intrappolare in reti di bugie i propri interlocutori. Come tutti gli psicotici, non vanno seguiti nel loro delirio, non bisogna lasciare che vi ci trascinino dentro, come ci insegnano al primo anno di psicologia.
Gestirli non è facile, ma basta smontare con calma ogni loro bugia, ridicolizzandone la platealità: "Ma come le spara grosse, lei è un bugiardo, ma non mi faccia ridere, lei è ridicolo, a chi vuole far credere una balla simile?" 
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Dovevano massacrarlo a colpi di realtà, come scrive Emiliano Brancaccio.
http://keynesblog.com/2013/01/11/servizio-pubblico-un-corno/
Attori li definisce Brancaccio, i direi GUITTI, uno peggio dell'altro, che non sono riusciti a mascherare quel risolino da presa per il culo verso gli spettatori, quei boccaloni che credono ancora nel killer Berluscoide, colui che ha assassinato la democrazia, la cultura, la civiltà, l'Italia, insomma.
Ne aveva Santoro di argomenti da schiaffargli in faccia, per esempio l'editto bulgaro, appena sfiorato, quando invece, c'era molto da dire, soprattutto sull'isolamento che S.B. ha imposto  su di Lui e che, secondo me, ha accelerato la sua dipartita. 
Batte e ribatte la serpe , affinchè venga manipolata  la Costituzione al fine di dare più potere al PdL ed è  chiaro che sarebbe un primo passo per ricondurre il Paese verso una dittatura di stile fascista
Stamattina, facendo la camminata con Lilla, mio marito ha in-
contrato i soliti amici cinofili  non berlusconiani, e tutti dico tutti, hanno detto che ieri S.B. è stato credibile, che ha le idee chiare, che era modesto.Vi rendete conto che siamo ancora vicini al baratro?


Qualcuno può contraddirmi, per favore?









mercoledì 9 gennaio 2013

IL PUPONE









Fa di tutto per apparire  più alto, esige persino il cuscino come i pupetti, quando non arrivano al tavolo,  mentre le gambe stentano ad arrivare a toccare il pavimento . Se non è un complesso questo! Oltre tutto stupido, perchè ci sono stati e ci sono fior di uomini interessanti ,  non alti di STATURA.
Dovrebbe preoccuparsi della propria statura intellettuale e mentale.
Guardatelo, è lì in posa come un narcisello  e non si accorge che ormai è appassito, quasi marcito e maleodorante.
Evito di guardarlo e di ascoltarlo : mi viene la tachicardia.
Non seguirò questa campagna elettorale, più di tanto. Ho le idee chiare e non mi va di ascoltare le fregnacce  
di coloro che sono scesi o saliti in campo.

martedì 8 gennaio 2013





Ho vissuto una vita piena 
Ho viaggiato su tutte le strade 
Ma più. Molto più di questo 
L'ho fatto alla mia maniera 

Rimpianti, ne ho avuti qualcuno 
Ma ancora, troppo pochi per citarli 
Ho fatto quello che dovevo fare 
Ho visto tutto senza risparmiarmi nulla 

Ho programmato ogni percorso 
Ogni passo attento lungo la strada 
Ma più, molto più di questo 
L'ho fatto alla mia maniera 

Sì, ci sono state volte, sono sicuro lo hai saputo 
Ho ingoiato più di quello che potessi masticare (= ho fatto il passo più lungo della gamba) 
Ma attraverso tutto questo, quando c'era un dubbio 
Ho mangiato e poi sputato 
Ho affrontato tutto e sono rimasto in piedi 
L'ho fatto alla mia maniera 

Ho amato, ho riso e pianto 
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte 
E allora, mentre le lacrime si fermano, 
Trovo tutto molto divertente 

A pensare che ho fatto tutto questo; 
E se posso dirlo - non sotto tono 
"No, oh non io 
L'ho fatto alla mia maniera" 


Poco tempo fa ho visto" Anather happy day", un film sulla media borghesia americana, sulle famiglie allargate , sull'incomunicabilità fra genitori e figli , i rancori verso i genitori anziani e tra fratelli e sorelle, gli insulti e le accuse reciproche : da brividi.
Ciò che mi ha incantata è stata la colonna  sonora finale del film, in cui una straordinaria Nina Simone canta My Way.
L'ho subito rintracciata e, leggendo il testo, mi ci sono parecchio  riconosciuta.
Ho avuto una madre autoritaria che non mi permetteva di fare NIENTE, letteralmente, ma in compenso ho avuto e ho un marito che, grazie ai principi e alla filosofia di vita, non imporrebbe mai niente a nessuno ed è sempre disponibile ad un dialogo costruttivo.
Sì, ho avuto e ho una vita piena, nessun rimpianto, ho mangiato e poi sputato "
Ho amato, ho riso e pianto 
Ho avuto le mie soddisfazioni, la mia dose di sconfitte 
E allora, mentre le lacrime si fermano, 
Trovo tutto molto divertente
Ma soprattutto l'ho fatto alla mia maniera, perchè E' LA MIA VITA.
                                                                      

lunedì 7 gennaio 2013

SCHIFONI


Quando Schifani e gli altri la deridevano con i pannoloni

di Furio Colombo (FQ, p. 18)

Ogni volta che passavo di fronte al suo banco – le poche volte che si poteva lasciare l’Aula – lei, seduta davanti, alzava la mano e io la tenevo per un istante. Lei diceva il mio nome, io il suo, come quando si fa il ‘cinque’ americano. Quelli erano i tempi in cui entrambi eravamo al Senato, lei senatore a vita, io appena eletto, e avevamo la maggioranza di uno. A volte, senza il voto dei senatori a vita, saremmo andati sotto e il governo Prodi sarebbe caduto molto prima. Lei, Rita Levi Montalcini, perseguitata razziale, Premio Nobel per la Medicina, celebre e apprezzata nel mondo, era sempre presente, giorno e notte. A quel tempo l’opposizione berlusconiana guidata dal frenetico capo gruppo Schifani (stessa persona, ma niente a che fare con il cerimonioso presidente del Senato appena disciolto) era violenta e rabbiosa. Di giorno impediva il lavoro con urla e insulti, e in tal modo forzava la prosecuzione notturna. Speravano nel crollo e nell’assenza di persone che sembravano fragili. Ma dello sguardo fermo e attento di Rita Levi Montalcini non si sono liberati mai, neppure alle due di notte. E forse proprio la sua compostezza, tranquilla e un po’ ironica, scatenava, tra i nostri illustri oppositori di Forza Italia, di An, della Lega un incontrollato furore.     

Prendete l’elenco dei senatori di Berlusconi negli anni 2006-2008. Adesso quasi ognuno di loro vorrebbe essere rieletto con un pedigree da statista. Allora, parliamo di tempi non lontani, nessuno si è sottratto o dissociato dallo scherno, dal disprezzo, dalla esibizione di stampelle portate in Aula, dallo sventolio di pannoloni, mostrati, di notte, le poche volte che la senatrice si alzava per uscire dall’Aula. Era il loro modo (troppo poco narrato dai giornali, mai visto in Tv, mai diventato argomento dei grandi commentatori) di fare politica.     

CERTO la rabbia di questa gente cresceva di fronte alla serenità impenetrabile e invalicabile di quella donna tranquilla. È bene ricordare che proprio in quegli anni, proprio in Senato, proprio intorno a quella signora italiana perseguitata da leggi italiane e costretta alla clandestinità perché ebrea, proprio mentre il Senato aveva, con Franco Marini, il suo presidente più dignitoso e mite di questa seconda Repubblica, l’orda di Berlusconi e dei suoi associati (detti, nei vari talk-show, gruppi di opposizione al Senato) si è dedicata alla dimostrazione più clamorosa di gesti, fatti, parole, che avrebbero dovuto dire subito al Paese che non si trattava di politica ma di comportamenti indecorosi in luogo pubblico, comportamenti che hanno trasformato il Senato nel luogo più malfamato della Repubblica. Non hanno mai potuto ferire o sfiorare la tranquilla scienziata che li osservava con silenzioso compatimento. Ma hanno ferito a morte le Istituzioni che, diciamolo, finché è durato il padrone e pagatore di quelle squadracce (tiravano i pesanti libri del regolamento contro il presidente del Senato, facevano pipì in Aula) non ha mai recuperato la fiducia dei cittadini e lo sguardo rispettoso del mondo. Chi? Domanderete di nuovo visto che quasi tutti vorrebbero essere rieletti. Rispondo di nuovo: tutti. Infatti – come si è detto – anche nei momenti più indecenti nessuno si è tirato indietro. E Schifani, che allora ordinava e coordinava, a nome di Berlusconi, i tre gruppi di opposizione in Aula, a Rita Levi Montalcini, per quei giorni non ha mai chiesto scusa. Solo dopo aver ricordato queste cose, solo dopo aver messo a posto questi pezzi della squallida storia dell’Italia sotto Berlusconi, solo a questo punto l’ultimo tributo a Rita Levi Montalcini è vero e completo.
Non ho voluto parlarne durante i giorni festivi, ma ora devo esternare la mia rabbia per ciò che Furio Colombo ha scritto, sul Fatto Quotidiano. il 2 Gennaio
Questo losco figuro, il Presidente del Senato   - seconda Carica dello Stato-   ha avuto la sfrontatezza di andare a rendere omaggio alla salma della Senatrice Rita Levi Montalcini e di scrvere:

 SCHIFONE alla Camera Ardente

"Montalcini motivo d'orgoglio per il Paese""L'Italia perde un grande scienziato e una grande donna. La sua figura e il suo insegnamento rimarranno motivo d'orgoglio per il nostro Paese". Con lei - conclude il presidente del Senato - l'Italia perde un grande scienziato e una grande donna, ma la sua figura e il suo insegnamento rimarranno sempre vivi nel nostro ricordo e continueranno a costituire motivo d'orgoglio per il nostro Paese".

Ma questo ci prende per poveri dementi senza memoria?   LEI motivo d'orgoglio, tu l'ennesimo motivo di vergogna, tu che tiravi in lungo le sedute al Senato sperando che LEI non resistesse, sperando forse che crollasse lì in aula. Tu, capo gruppo degli squadristi di 'forza italia', che permettevi che la deridessero sventolando stampelle e pannoloni. Ora costui fa il panegirico della Signora Rita Levi Montalcini. Invece di chiederLe scusa o di avere almeno il buon gusto di tacere, ha la sfrontatezza di parlarNe e nessuno, neanche il Presidente della Repubblica, lo mette a tacere.
Quando, QUANDO, ci libereremo di questa miserrima classe politica?



domenica 6 gennaio 2013

I falsi Re Magi

In Friuli Venezia Giulia, come in molte altre regioni del Nord Italia, nella notte dell'Epifania si preparano altissimi falò propiziatori chiamati “pignarui” o “foghere”, si bruciano fantocci e feticci, e si fanno previsioni sull'andamento dell'anno osservando le volute del fumo e delle faville.

Si bruciano anche imbroglioni iracondi, bugiardoni
menagramo, buffoni e i Re Magi che fingono di portare doni ed invece arraffano tutto quello che trovano alle persone indifese, come sciacalli.

sabato 5 gennaio 2013

http://nonleggerlo.blogspot.it/2013/01/il-partito-della-lotteria.html

http://partitolotteria.org/
















Questo d'ora in poi il mio PARTITO Mi sono messa in lista per l'iscrizione.

giovedì 3 gennaio 2013

Votate, dai!


Sono pronto a fare il ministro"

Di sé Berlusconi dice: "Credo di essere in Italia l'unico baluardo della democrazia e della libertà   SIC contro la sinistra e sono qui ancora a combattere per questo"

 Dobbiamo fa sapere agli italiani che noi siamo ancora qui con un'esperienza conquistata in dieci anni di governo SIC e abbiamo un programma per tiare fuori il Paese dalla recessione"

Nell'invettiva berlusconiana non poteva mancare l'attacco ai giudici che trova un nuovo obiettivo in Antonio Ingroia, candidato premier per Rivoluzione civile: si è rivelato della "sinistra estrema" e "questo lo dice lunga su come stanno le cose nella magistratura in Italia, costituisce un cancro della nostra vita democratica" SIC

Interno , Giustizia,  Affari Esteri., Difesa, Finanze e Sviluppo Economico, Ambiente, Trasporti,  Politiche Agricole, Salute, Lavoro, Istruzione


Voi dove lo vedreste veramente a suo agio il Cavaliere?
Il sondaggio a lato.
Si accettano proposte di nuovi Ministeri, più consoni al personaggio.

Una presa per i fondelli

Il Fatto quotidianoNanni Delbecchi

Una e vera e propria farsa, una festa FASULLA degna  di Mediaset e del suo titolare. Una presa in giro  per quei creduloni  che , nelle loro abitazioni, hanno festeggiato con entusiasmo e speranza il Nuovo Anno 2013, convinti di vivere quel momento.
2.700.000 persone cui è stato tolto il piacere e il diritto di brindare e scambiare auguri nel momento atteso, perchè all'oscuro che avessero sostituito le fatidiche ore 00.00 con le ore 20.
La gente si è  adunata nelle piazze, da un polo all'altro del mondo e ha vissuto il cambio di data augurandosi vicendevolmente i migliori auspici per il 2013 allo scoccare della mezza notte, in orari diversi dovuti al fuso orario, ma autentici.
E Canale 5 che ha fatto? Li ha imbrogliati, con la stessa arroganza che caratterizza il  'patron' nella sua disonesta condotta politica.  

martedì 1 gennaio 2013

Per Lilla e per tutti i cani del mondo

Non posso cominciare l'anno senza un pensiero dedicato  a questo essere che allieta le mie giornate e anche i mie risvegli quando, molto discretamente, appoggia il suo muso sulla mia spalla e preme  il suo naso umido e fresco sul collo, segno che è già ben sveglia e pronta ad incominciare una nuova giornata assieme.
Chi mi conosce sa del mio amore per questi animali, un amore  costellato di valide ragioni che ha avuto origine durante l'infanzia.
Anni fa, mio marito aveva un rappresentante a Madrid, un nobile decaduto con 7 figli e sempre oberato da spese;   quando Giorgio lo invitava in un ristorante elegante e raffinato  soleva dire : " Hay tambien otra vida pero ya no es vida"  ( c'è anche un altro genere di vita, però non è vita).
Ecco, per quanto mi riguarda, questa frase calza molto bene nei  confronti del cane : " si può vivere anche senza cani, però è tutto un altro vivere".
Il cane è un tipo allegro, sempre disponibile, dotato di grande sensibilità che gli suggerisce quando deve essere discreto; si adatta a qualsiasi circostanza, pur di stare vicino al suo 'tutto'. Non perdo mai occasione di consigliare a chiunque di prendere un cane, possibilmente al canile, soprattutto a chi ha bambini, alle persone sole, a chi soffre di depressione. Chi è preoccupato di doverlo portare a spasso e non ha un giardinetto, può allestire una bacinella con erba sintetica sul terrazzo ( io ho preso una di quelle che usano i fotografi per sviluppare le foto), è di facile pulizia e il cane si abitua  facilmente. La mia Lilla fa la passeggiata al mattino e per il resto chiede di uscire sul balcone quando ne ha bisogno.
Chi non ha mai vissuto con un cane NON può immaginare  quanto abbia da offrire. Ora la dico grossa e mi auguro che nessuno si risenta perchè l'amore si può esprimere in moltissimi modi : è come chi non ha avuto figli e non può immaginare,con tutta la buona volontà, quanto  li si ami.